Udine, a Sant’Osvaldo una serata per capire come nasce il senso di insicurezza

Giovedì 24 settembre nel Giardino dei Tigli un dialogo aperto alla città con Marco Girardo, Stefano Bardari e il coordinamento di Marco Bertoli.

21 settembre 2026 19:02
Udine, a Sant’Osvaldo una serata per capire come nasce il senso di insicurezza -
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Non un incontro sulla sola cronaca, ma una riflessione pubblica su ciò che alimenta il senso di vulnerabilità nelle comunità. A Udine, giovedì 24 settembre, il Parco di Sant’Osvaldo ospiterà un appuntamento dedicato al rapporto tra paura, percezione del rischio e bisogno di protezione.

L’iniziativa è in programma alle 18 nel Giardino dei Tigli, in via Pozzuolo, ed è promossa dal centro culturale regionale Enzo Piccinini insieme all’associazione Parco di Sant’Osvaldo. Il titolo scelto per la serata è “Perché tanta paura? L’estenuante ricerca della sicurezza”.

Un tema che tocca da vicino anche Udine

Il confronto nasce attorno a una domanda che attraversa il dibattito pubblico locale e non solo: quanto della paura collettiva deriva dai fatti e quanto invece dal modo in cui quei fatti vengono percepiti, raccontati e rilanciati?

L’obiettivo, nelle intenzioni degli organizzatori, è affrontare l’argomento senza semplificazioni. Da una parte ci sono episodi concreti che incidono sul clima sociale, dall’altra c’è una dimensione emotiva e culturale che può amplificare l’insicurezza. Il tentativo sarà quello di tenere insieme questi due piani.

Gli ospiti e il taglio dell’incontro

A portare i loro contributi saranno Marco Girardo, direttore del quotidiano Avvenire, e Stefano Bardari, presidente di DonK ODV. La conversazione sarà guidata dallo psichiatra Marco Bertoli, chiamato a tenere insieme lettura sociale, esperienza sul campo e riflessione sul vissuto individuale.

Il dialogo punterà a leggere la paura non come un tema astratto, ma come un’esperienza diffusa che riguarda persone, quartieri e relazioni. Bertoli, nell’impostazione della serata, propone di non fermarsi a stabilire se questa emozione sia legittima o meno, quanto piuttosto di capire in che modo possa essere riconosciuta e attraversata.

Dal racconto dei fatti alle fragilità sociali

Uno dei nodi centrali sarà il peso della comunicazione nella costruzione del senso di sicurezza. La discussione proverà a distinguere tra ciò che accade realmente e l’effetto prodotto dalla narrazione pubblica, soprattutto in una fase in cui la velocità della cronaca può accentuare allarme e percezioni distorte.

Accanto a questa lettura, spazio anche all’esperienza maturata sul territorio da DonK ODV. L’intervento di Stefano Bardari porterà infatti l’attenzione sulle fragilità, sui traumi e sui percorsi di accompagnamento, con l’idea che una comunità più solida passi anche dalla capacità di prendersi cura delle proprie ferite.

Locandina: Udine, al Parco di Sant’Osvaldo un incontro pubblico su paura e sicurezza

Appuntamento nel Giardino dei Tigli

La sede scelta per l’incontro è il Giardino dei Tigli del Parco di Sant’Osvaldo, uno spazio che negli anni ha ospitato momenti di confronto e iniziative aperte alla cittadinanza. L’appuntamento è pubblico e si inserisce in un percorso più ampio di discussione sui temi sociali e culturali che attraversano il Friuli.

Per Udine sarà un’occasione per riportare al centro una questione che riguarda la vita quotidiana ben oltre gli episodi di cronaca: come si costruisce una comunità capace di leggere la paura senza lasciarsene dominare.

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