Turriaco chiude la Coppa Italia di paraciclismo: in Bisiacaria l’ultima tappa e le premiazioni

La finale del circuito nazionale ha portato in Friuli Venezia Giulia atleti da tutta Italia. A Turriaco riconoscimenti e attenzione ai valori dell’inclusione.

A cura di Web Team Web Team
19 ottobre 2026 14:30
Turriaco chiude la Coppa Italia di paraciclismo: in Bisiacaria l’ultima tappa e le premiazioni -
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Turriaco si è ritagliata un posto centrale nel calendario nazionale del paraciclismo ospitando l’atto conclusivo della Coppa Italia 2026. In Bisiacaria è andata in scena la giornata finale del circuito, con la cerimonia di premiazione che ha richiamato partecipanti e accompagnatori da diverse regioni.

L’appuntamento ha avuto un peso particolare anche per il territorio isontino, che ha accolto una manifestazione capace di unire agonismo, partecipazione e attenzione al tema dell’accessibilità nello sport. Un risultato che, per il contesto locale, rappresenta anche un segnale sulla capacità organizzativa delle realtà coinvolte.

Tra gli intervenuti anche il consigliere regionale Enrico Bullian, che ha sottolineato il valore della giornata per la comunità e per il movimento sportivo, richiamando l’importanza dell’impegno condiviso attorno a iniziative di questo livello.

Coppa Italia di Paraciclismo 2026, a Turriaco la premiazione della tappa finale

Una finale nazionale arrivata in Bisiacaria

La tappa di Turriaco ha segnato la conclusione di un percorso sviluppato in nove appuntamenti lungo la penisola. Il circuito era partito a marzo da Carate Brianza e, dopo le prove disputate in varie località italiane, ha trovato il suo epilogo proprio nel comune friulano.

La presenza di numerosi atleti ha trasformato la giornata in un momento che è andato oltre il semplice aspetto sportivo. Accanto alla competizione, infatti, si è visto un clima di partecipazione che ha dato visibilità a una disciplina spesso meno esposta rispetto ad altri eventi del calendario ciclistico.

Il lavoro delle realtà del territorio

Alla riuscita dell’iniziativa hanno contribuito ASD Team Isonzo Ciclistica Pieris, Comune di Turriaco e Pro Loco Turriaco, con il sostegno della Cassa Rurale FVG. Una collaborazione che ha permesso di portare sul territorio una manifestazione di rilievo nazionale.

Nel corso della giornata è stato consegnato anche il premio “Trofeo Cuore della Bisiacaria”, passaggio simbolico di un evento che ha messo al centro non solo i risultati ma anche il significato sociale dello sport paralimpico.

Un segnale per il Friuli Venezia Giulia sportivo

Per Bullian, ospitare una finale di questo profilo conferma la sensibilità locale verso le discipline paralimpiche e il ruolo che lo sport può avere nel creare legami, partecipazione e occasioni di crescita per le comunità.

L’auspicio emerso a margine della manifestazione è che esperienze come quella di Turriaco possano trovare continuità anche in futuro. Eventi di questo genere, oltre a portare movimento e presenze, aiutano infatti a far conoscere pratiche sportive importanti per il loro valore umano e civile.

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