Boom di truffe in Friuli: cosa è successo in questi giorni e il modus operandi
Truffe agli anziani nella Destra Tagliamento: finti carabinieri chiedono denaro e gioielli, la Polizia invita a contattare subito il 112.
PORDENONE – Nuovi tentativi di truffa ai danni di anziani sono stati segnalati tra giovedì e venerdì nella zona della Destra Tagliamento. I malviventi hanno contattato telefonicamente decine di persone, spacciandosi per carabinieri, raccontando falsi incidenti stradali o arresti e chiedendo pagamenti immediati di spese legali, con l’obiettivo di ottenere denaro e gioielli direttamente a domicilio.
Tecniche di truffa
I truffatori sfruttano la fiducia degli anziani nelle istituzioni e li bombardano di informazioni allarmanti, usando strategie come il “finto carabiniere”, il falso incidente o la rapina mai avvenuta. In alcune segnalazioni recenti è stata addirittura simulata la sottrazione e il recupero di automobili familiari, richiedendo il pagamento delle spese di restituzione.
Interventi e conseguenze
Negli ultimi due giorni, i carabinieri hanno registrato almeno sei tentativi di truffa, in alcuni casi sventati grazie alla prontezza degli anziani, in altri dalla supervisione di parenti o badanti che hanno interrotto le telefonate e contattato subito il 112. Nonostante gli avvertimenti, alcune vittime sono state ingannate, come un’ottantenne dei comuni montani, che ha consegnato preziosi e denaro a un truffatore che si era presentato a casa, convinta della falsità dell’allarme legato a sua figlia.
Raccomandazioni delle forze dell’ordine
L’Arma ricorda che i carabinieri non richiedono mai denaro o gioielli a domicilio e non telefonano per comunicare incidenti o rapine. In caso di sospetto, è fondamentale contattare immediatamente il 112. Si invitano inoltre gli anziani e i loro familiari a partecipare agli incontri organizzati dalle forze dell’ordine per prevenire truffe e sensibilizzare la popolazione.