Trieste, una settimana per i 10 anni di CasaViola: laboratori, museo e cinema per caregiver e persone con demenza
Il centro della Fondazione de Banfield celebra il decennale con iniziative gratuite fino al 17 ottobre, dopo il confronto nazionale dedicato ai temi della cura.
Non un semplice anniversario, ma un passaggio che richiama l’attenzione su un bisogno molto concreto per tante famiglie del territorio triestino. CasaViola, realtà della Fondazione de Banfield nata per affiancare chi assiste persone con demenza, festeggia i suoi primi dieci anni con un programma di appuntamenti aperti alla città fino a sabato 17 ottobre.
Le attività, tutte gratuite con iscrizione preventiva, arrivano dopo la giornata inaugurale del 12 ottobre, quando a Trieste si è tenuto il convegno nazionale “Il futuro della cura”. Al centro del confronto, i temi dell’assistenza, della ricerca e del sostegno quotidiano a caregiver e persone fragili, in un dialogo tra esperienze locali e prospettive più ampie.
CasaViola opera dal 2016 e, fin dall’avvio, si è proposta come uno spazio pensato per accompagnare la relazione tra chi cura e chi vive la malattia. In questi anni il centro ha costruito un riferimento stabile per molte famiglie del Friuli Venezia Giulia, con servizi di orientamento, supporto e accompagnamento.
Il convegno che ha aperto il decennale
Ad aprire i lavori è stato il presidente della Fondazione de Banfield, Massimo Simeon, che ha ripercorso la nascita del progetto e il significato assunto da CasaViola nel tempo. Sono poi arrivati i saluti dell’assessore alle Politiche sociali Massimo Tognolli, prima degli interventi di Katia Pinto, presidente della Federazione Alzheimer Italia, Teresa Di Fiandra dell’Istituto Superiore di Sanità, il neurologo Iacopo Cancelli, Rabih Chattat dell’Università di Bologna, Erika Borella dell’Università di Padova e della direttrice della de Banfield Giovanna Pacco.
Nella parte finale hanno portato la loro testimonianza Fanny Valle e Francesco Parisotto, insieme al responsabile scientifico Alberto Benussi. Il dibattito ha messo in relazione i modelli di assistenza e le politiche sanitarie con le necessità che emergono ogni giorno nelle famiglie e nei servizi del territorio regionale.
Gli appuntamenti in programma a Trieste
Il calendario del decennale entra nel vivo da martedì 13 ottobre con “Riparamenti”, laboratorio dedicato alle persone con difficoltà cognitive e pensato per ritrovare il piacere del fare, del creare e del rimettere insieme oggetti e gesti.
Mercoledì sono previsti due momenti distinti. Il primo è “Coltivare il Benessere”, iniziativa rivolta agli over 60 e ai caregiver come occasione di confronto e attenzione alla salute personale. Nel pomeriggio, invece, è in programma una visita gentile al Museo del Mare, accompagnata dalle operatrici di CasaViola attraverso percorsi sensoriali e narrativi legati alla memoria affettiva.
Giovedì prenderà avvio il percorso formativo riservato ai volontari. Venerdì, poi, spazio a “La ricetta del tempo insieme”, laboratorio di cucina che mette accanto persone con demenza e caregiver con il supporto di una chef pasticcera.
Chiusura al Cinema Ariston e modalità di adesione
L’ultimo appuntamento è fissato per sabato 17 ottobre al Cinema Ariston, dove è previsto un nuovo incontro di “Un Cinema per Amico”, rassegna di proiezioni morbide pensate per il pubblico più fragile. Il film scelto per l’occasione è “Hollywood Party”, diretto da Blake Edwards e interpretato da Peter Sellers.
Per partecipare alle iniziative del decennale è necessaria la prenotazione, anche se tutte le proposte sono a ingresso gratuito. Informazioni e adesioni si raccolgono attraverso il numero 040 362766. Un programma che, oltre a celebrare una ricorrenza, rilancia a Trieste il tema del sostegno concreto a chi convive ogni giorno con la demenza.
Nel suo decimo anno di attività, CasaViola conferma così la propria funzione di presidio sociale e relazionale per la città, mantenendo al centro le famiglie, i caregiver e una rete di aiuto che nel tempo è diventata parte riconoscibile del welfare locale.