Un Cinema per Amico torna a Trieste: il cinema diventa spazio di cura e inclusione
A Trieste riparte Un Cinema per Amico: rassegna cinematografica inclusiva e dementia friendly al Cinema Ariston.
TRIESTE – Realizzato con il contributo del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con La Cappella Underground e la Casa del Cinema di Trieste, torna Un Cinema per Amico, la speciale rassegna cinematografica promossa dalla Fondazione de Banfield al Cinema Ariston, primo cinema dementia friendly d’Italia.
Un progetto che mette al centro la persona, la relazione e il benessere, trasformando l’esperienza cinematografica in un momento di condivisione autentica e accessibile a tutti.
Sei appuntamenti mensili per un cinema accogliente
L’edizione 2026 prende il via sabato 10 gennaio con il primo di sei appuntamenti mensili, tutti programmati di sabato mattina alle ore 10.00. Le proiezioni sono pensate per offrire un ambiente accogliente, inclusivo e non giudicante, rivolto in particolare alle persone fragili e con decadimento cognitivo, ma aperto all’intera cittadinanza: anziani, famiglie, caregiver e appassionati di cinema.
La rassegna proseguirà fino a giugno, con cadenza mensile. I titoli in programma verranno comunicati di volta in volta.
Le “proiezioni morbide”: cinema senza rigidità
Le proiezioni di Un Cinema per Amico sono strutturate come vere e proprie “proiezioni morbide”: luce soffusa, volume calibrato, atmosfera rilassata e tempi distesi permettono di vivere il film senza costrizioni, favorendo serenità, attenzione e partecipazione.
Durante la mattinata è prevista anche una pausa conviviale con merenda, pensata come ulteriore momento di socialità. In sala è sempre presente personale formato della de Banfield, pronto ad accogliere, assistere e supportare i partecipanti durante tutta l’esperienza.
Il film di apertura: Papà Gambalunga
Il primo appuntamento di sabato 10 gennaio prevede la proiezione del film Papà Gambalunga, con l’indimenticabile Fred Astaire. La commedia musicale del 1955, diretta da Jean Negulesco, è tratta dall’omonimo libro e racconta una storia delicata e luminosa.
Protagonista è Judy, interpretata da Leslie Caron, una giovane orfana senza prospettive, la cui vita cambia improvvisamente quando un misterioso benefattore decide di sostenerla negli studi universitari, colpito dal suo talento per la scrittura. In cambio, Judy dovrà scrivergli una lettera al mese, raccontando i propri progressi.
La ragazza riesce così a realizzare i suoi sogni, continuando però a desiderare di conoscere l’uomo generoso di cui ricorda solo una lunghissima ombra, tanto da soprannominarlo Papà Gambalunga. Un racconto sospeso tra sogno, speranza e gratitudine, capace di parlare a pubblici di ogni età.
Cultura e cura: un progetto che fa comunità
Con Un Cinema per Amico, la de Banfield conferma un modello culturale che unisce cinema e attenzione sociale, trasformando la sala in uno spazio di relazione, ascolto e inclusione. Un luogo dove ogni persona può sentirsi accolta, rispettata e a proprio agio, indipendentemente dalle fragilità.
La partecipazione è gratuita, con prenotazione consigliata scrivendo all’indirizzo [email protected]. Un appuntamento che dimostra come il cinema possa diventare strumento di cura, prossimità e umanità, senza rinunciare alla qualità culturale.