Trieste trova la svolta davanti al suo pubblico: Cantù piegata 92-72 al PalaRubini
Prima gioia stagionale per i biancorossi, che cambiano passo nella ripresa e allungano fino al +20. Decisivi Jones, Galloway e una prova corale solida.
La classifica finalmente si muove e per Trieste arriva una vittoria che vale molto più dei due punti. Al PalaRubini i biancorossi superano Cantù 92-72, cancellano lo zero in graduatoria e mandano un segnale importante in uno scontro diretto che pesava parecchio sull'avvio di stagione.
La squadra giuliana ha costruito il successo con pazienza, alzando il livello soprattutto dopo l'intervallo. A fare la differenza sono stati la continuità di Lajae Jones, autore di 21 punti e 13 rimbalzi, e l'impatto di Langston Galloway, che ha chiuso con 19 punti. Ma il dato che più racconta la serata è la risposta collettiva: Trieste ha distribuito responsabilità, difeso con energia e controllato meglio il match nel secondo tempo.
Contro un'avversaria che si presentava con le stesse difficoltà di classifica, il gruppo di coach Taccetti ha evitato passaggi a vuoto nei momenti chiave e ha saputo trasformare una gara equilibrata in un'affermazione larga, utile anche in ottica differenza canestri.
Una partita che cambia volto dopo l'intervallo
L'inizio non era stato semplice. Cantù aveva provato a prendere subito ritmo, mentre Trieste cercava le misure al tiro. Poi i biancorossi hanno trovato ordine con Jones e Galloway, riuscendo a chiudere il primo quarto avanti 20-18. Nel secondo periodo è arrivato un primo allungo, con Deangeli, Brajkovic e McDermott a dare sostanza ai possessi, fino al 44-38 dell'intervallo.
La sfida, però, si è davvero indirizzata al rientro dagli spogliatoi. Trieste ha aperto il terzo quarto con maggiore aggressività, ha spinto in transizione e ha trovato canestri pesanti dall'arco. Cantù è rimasta in scia per alcuni minuti grazie a Flagg e all'esordiente Olisevicius, ma nel finale del periodo i padroni di casa hanno alzato ancora il ritmo fino al 67-53.
Negli ultimi dieci minuti la squadra di casa non ha lasciato spazio a rientri. Le triple di Ruzzier e Galloway, il lavoro vicino a canestro di Brajkovic e Candussi e l'energia di Jones hanno chiuso i conti con largo anticipo, consegnando al pubblico del PalaRubini un finale senza affanni.
I protagonisti della serata biancorossa
Jones è stato il riferimento più continuo su entrambe le metà campo. Oltre ai 21 punti, ha dominato a rimbalzo con 13 palloni catturati e ha inciso anche nei momenti in cui Cantù tentava di restare agganciata alla gara. Galloway ha invece acceso i passaggi più delicati del match, chiudendo con 19 punti, 5 rimbalzi e 4 assist.
Attorno a loro è arrivato un contributo diffuso. Brajkovic ha chiuso in doppia cifra con 12 punti, mentre Deangeli e Candussi ne hanno messi 10 a testa. Ross ha dato equilibrio alla manovra con 9 assist, e McDermott ha portato intensità soprattutto nella metà campo difensiva, aspetto che ha aiutato Trieste a spezzare il ritmo degli ospiti.
Per Cantù i migliori realizzatori sono stati Flagg con 21 punti e Olisevicius con 20. I lombardi hanno tenuto per lunghi tratti, ma col passare dei minuti hanno perso solidità, soprattutto sotto canestro, dove Trieste ha finito per imporsi anche nel conto dei rimbalzi, 45 a 36.
Un successo che pesa anche per il Friuli Venezia Giulia del basket
Per l'ambiente regionale è un risultato che restituisce fiducia. Dopo tre gare combattute ma senza premio, Trieste aveva bisogno di una serata netta, capace di dare certezze e serenità al lavoro settimanale. La risposta è arrivata proprio nella partita che non si poteva sbagliare.
Adesso i biancorossi guardano con maggiore tranquillità al prossimo impegno, con la consapevolezza di aver ritrovato produzione offensiva, presenza a rimbalzo e una tenuta di squadra che fin qui si era vista solo a tratti. Il 92-72 su Cantù non risolve tutto, ma rappresenta un primo passaggio concreto nella costruzione della stagione.
Tabellini
Pallacanestro Trieste: Ross 6, Canka, Deangeli 10, Galloway 19, Ruzzier 5, Martucci n.e., Candussi 10, Paiano n.e., Bregant n.e., Brajkovic 12, Jones 21, McDermott 9.
Acqua S.Bernardo Cantù: Christon 11, Flagg 21, Gravett 6, Okeke, Moraschini 2, Parravicini n.e., Brown 3, Grazulis 6, Moretti 3, Udom, Olisevicius 20, Bagordo n.e.
Per Trieste è la vittoria che serviva: larga nel punteggio, convincente nella prestazione e preziosa per dare un nuovo peso all'inizio del campionato davanti al pubblico di casa.