Trieste, sul Carso una camminata guidata per scoprire il lavoro nascosto degli impollinatori

Sabato 26 settembre appuntamento all’Obelisco di Opicina per un’uscita gratuita tra natura e divulgazione. Posti limitati e iscrizione necessaria.

A cura di Web Team Web Team
24 settembre 2026 09:24
Trieste, sul Carso una camminata guidata per scoprire il lavoro nascosto degli impollinatori -
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Non solo api domestiche: sul Carso triestino saranno protagonisti anche farfalle, coleotteri, mosche e api selvatiche, specie spesso poco considerate ma fondamentali per la vita delle piante e per l’equilibrio degli ambienti naturali.

L’occasione è una passeggiata aperta al pubblico in programma sabato 26 settembre 2026, dalle 15.30 alle 17.00, lungo la Strada Napoleonica. Il ritrovo è fissato all’Obelisco di Opicina, in uno dei punti più frequentati e riconoscibili del paesaggio triestino.

L’iniziativa si intitola “Sospesi tra Carso e mare” ed è proposta da Ecothema Società Cooperativa Sociale. La partecipazione non prevede costi, ma il gruppo sarà a numero chiuso: i posti disponibili sono 25 e la prenotazione è obbligatoria. L’attività è indicata a partire dai 6 anni.

Un percorso tra paesaggio e biodiversità

La camminata avrà un taglio botanico ed entomologico e sarà pensata per osservare da vicino il rapporto tra insetti impollinatori e vegetazione. Lungo il percorso verrà spiegato come questi organismi contribuiscano alla riproduzione delle piante a fiore e, di conseguenza, al funzionamento degli ecosistemi.

Il tema non riguarda soltanto la natura selvatica. Durante l’uscita si parlerà anche del peso che gli impollinatori hanno per l’agricoltura e per la conservazione degli habitat, in un contesto in cui perdita di spazi naturali, pesticidi e cambiamenti climatici stanno mettendo sotto pressione molte specie.

Il legame con gli uccelli e con la catena alimentare

Uno degli aspetti affrontati nel corso del pomeriggio sarà la relazione tra insetti, piante e avifauna. Il cibo prodotto dalle piante sostiene infatti numerose specie di uccelli, mentre altri animali si nutrono direttamente degli insetti, creando connessioni essenziali per la tenuta della rete ecologica.

La lettura del territorio sarà quindi ampia: non una semplice escursione panoramica, ma un momento di divulgazione sul valore della biodiversità carsica e sui delicati equilibri che la mantengono viva.

Chi accompagnerà i partecipanti

A condurre il gruppo saranno l’entomologo Eugenio Melotti e le guide naturalistiche Marco Paparot e Dorian Lorenzutti, figure che uniranno osservazione sul campo e spiegazione scientifica durante il tragitto.

Per iscriversi o ricevere informazioni si possono contattare Marco Paparot al 320 2753277 oppure Dorian Lorenzutti al 339 4580197, anche via WhatsApp.

Dentro il progetto FLORA

L’appuntamento rientra in FLORA - II edizione, progetto promosso da Ecothema e sostenuto dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia con Decreto n. 55382/GRFVG del 22 ottobre 2025.

Ecothema, realtà triestina attiva dal 1988, lavora nella promozione della cultura scientifica con attività educative e divulgative portate avanti da un gruppo multidisciplinare composto da biologi, naturalisti, geologi, antropologi e guide. La data da segnare resta quella di sabato 26 settembre, con partenza dall’Obelisco di Opicina e accesso consentito solo a chi avrà effettuato la prenotazione.

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