A Trieste un servizio per rimettere in circolo le case vuote: Froogs lancia il progetto Garlic Home
Il nuovo marchio si rivolge ai proprietari di immobili inutilizzati e propone un percorso che va dal restyling alle pratiche per l’avvio negli affitti brevi.
Le abitazioni lasciate vuote possono diventare una risorsa, soprattutto in una città come Trieste dove la domanda di soggiorni temporanei continua a muoversi tra turismo e trasferte di lavoro. Su questo fronte si inserisce Garlic Home, nuovo marchio creato da Froogs SRL, realtà friulana con base operativa nel capoluogo giuliano.
L’idea è quella di offrire ai proprietari un percorso strutturato per trasformare un appartamento non utilizzato in una soluzione pronta per il mercato degli affitti brevi, senza dover seguire personalmente ogni passaggio tecnico e organizzativo.
Un progetto costruito dopo due anni di lavoro
Secondo quanto comunicato dall’azienda, il brand arriva al termine di un periodo di sviluppo durato due anni, durante il quale sono stati affinati processi e modalità operative. Froogs indica inoltre di aver già maturato esperienza attraverso quattro interventi di riqualificazione portati a termine.
Il servizio nasce con un obiettivo preciso: evitare che un immobile sfitto resti fermo e perda attrattività nel tempo, accompagnandolo invece verso una collocazione commerciale più adatta al comparto dell’ospitalità extra-alberghiera.
Dalla valutazione iniziale alla presenza sui portali
Il lavoro parte da una verifica del potenziale dell’alloggio. Vengono considerati spazi, caratteristiche e possibile pubblico di riferimento, che può variare dai turisti alle famiglie, fino ai professionisti in viaggio.
Una volta definita la direzione, il progetto prevede interventi di home staging e restyling, con attenzione ad arredi, immagine e atmosfera interna. La presentazione dell’immobile, in questo segmento, è infatti uno degli elementi che incidono di più sulla capacità di distinguersi online.
Nel pacchetto rientrano anche la costruzione dell’identità della struttura, il supporto per le pratiche necessarie, compresi Cir e Cin, e infine l’attivazione dell’alloggio sulle principali piattaforme di prenotazione come Airbnb e Booking.
Il target: case di categoria A da ripensare per l’ospitalità
Garlic Home guarda in particolare agli immobili residenziali classificati nella categoria catastale A. L’impostazione, spiegano dall’azienda, è quella di adattare case nate per uso abitativo a un mercato che oggi richiede standard più definiti, sia sotto il profilo dell’immagine sia sotto quello dell’organizzazione.
Il punto, nella lettura proposta dalla società, è che non basta più pubblicare qualche fotografia e un annuncio generico. Per competere sui portali internazionali servono una proposta riconoscibile, attenzione alle regole del settore e una costruzione più accurata dell’esperienza offerta all’ospite.
La strategia dichiarata dall’azienda
Dal team del marchio sottolineano che il servizio non si ferma all’allestimento degli ambienti, ma punta a migliorare la resa dell’investimento per il proprietario, riducendo al tempo stesso il peso operativo della fase di avvio.
Tra gli aspetti su cui Garlic Home insiste ci sono la conoscenza delle esigenze di chi prenota, la capacità di valorizzare immobili residenziali in chiave ricettiva e una cura stilistica che renda l’appartamento identificabile a colpo d’occhio tra molte proposte simili.
La società riferisce inoltre che le quattro strutture già seguite hanno fatto registrare risultati positivi in termini di occupazione e riscontri degli ospiti. Per chi intende sottoporre un immobile o chiedere una prima valutazione, il contatto indicato dall’azienda è il numero WhatsApp +39 333 979 4438.