Trieste riporta la grande velocità in pista: Omanyala guida il pomeriggio del Triveneto Meeting
A campo Cologna il meeting internazionale del 30 maggio: riflettori sui 100 metri, ma il programma coinvolge anche giovani, master e atleti paralimpici.
Trieste si prepara a una giornata di atletica che mette insieme livello internazionale e partecipazione del territorio. Sabato 30 maggio il campo Cologna ospita il Triveneto Meeting, appuntamento che richiama nomi di primo piano e che per il pubblico friulano rappresenta uno degli eventi più attesi della stagione su pista.
Il volto più atteso è quello di Ferdinand Omanyala, sprinter keniano tra i riferimenti mondiali della specialità. Nei 100 metri cercherà un crono sotto il muro dei 10 secondi, in una gara che concentra gran parte dell'interesse tecnico del pomeriggio triestino.
La manifestazione, memorial Jack Benvenuti e Giorgia Liberale, taglia il traguardo della diciannovesima edizione ed è curata dalla Polisportiva Triveneto. Il via generale è fissato alle 15, mentre la fascia più seguita del programma comincerà dalle 17.40. La finale dei 100 è prevista alle 19.10.
Il richiamo della gara regina
Omanyala arriva in Friuli Venezia Giulia dopo il successo ottenuto a Xiamen nell'ultima tappa della Diamond League, dove ha corso in 9''94. Il suo personale di 9''77 lo colloca stabilmente tra gli uomini più veloci del circuito internazionale e rende la prova di Trieste uno dei motivi centrali dell'evento.
Nel cast dei 100 ci saranno anche il sudafricano Bayanda Walaza, medaglia d'argento olimpica con la staffetta 4x100, e l'azzurro Filippo Randazzo delle Fiamme Gialle, campione italiano indoor dei 60 metri. Le batterie scatteranno alle 17.40, primo passaggio di una sfida che promette contenuti tecnici di alto livello.
Il velocista keniano ha indicato anche un modello preciso, richiamando il passaggio di Marcell Jacobs a Trieste nel 2020, prima dell'oro olimpico conquistato l'anno successivo a Tokyo. Uno sguardo che Omanyala proietta in avanti, verso Los Angeles 2028.
Non solo sprint: i nomi da seguire
Il meeting triestino, inserito nella categoria Challenger del Continental Tour di World Athletics, prevede cinque prove a invito: 100, 800 e lungo maschili, oltre a 100 ostacoli e alto femminili. Un programma concentrato ma capace di riunire atleti di profilo internazionale.
Nel salto in lungo saranno da osservare l'australiano Liam Adcock, bronzo mondiale indoor 2025, e l'uzbeko Anvor Anvarov, primatista nazionale con 8,25. Quest'ultimo si presenta dopo il quinto posto ottenuto a Xiamen con una misura di 8,01.
Tra le prove che toccano più da vicino il pubblico di casa ci sono i 100 ostacoli femminili. In pista la triestina Nicla Mosetti, atleta del club organizzatore e già azzurra agli Europei 2022, al debutto stagionale. Con lei anche Veronica Besana delle Fiamme Gialle ed Elisa Di Lazzaro, altra presenza triestina di rilievo.
Una giornata che coinvolge tutto il movimento
Accanto alle gare di maggiore richiamo, il programma apre spazio anche alle categorie giovanili under 10, under 12, under 14 e under 16, oltre alle competizioni master e paralimpiche. Il primo start della giornata sarà proprio quello dei 60 metri piani riservati agli atleti paralimpici.
La parte conclusiva dell'evento sarà invece dedicata alle gare del circuito High Speed League, di cui il meeting fa parte anche nel 2026 in collaborazione con Queen Atletica. In calendario ci sono i 200 e i 400 maschili e i 100, 200 e 400 femminili, con chiusura prevista alle 20.30.
Per chi non sarà a bordo pista, la manifestazione sarà visibile in streaming su Atletica Tv a partire dalle 17.40. La presentazione ufficiale si è svolta nella sala giunta del Comune di Trieste, con i rappresentanti delle istituzioni locali e degli organizzatori. Per la città e per tutto il Friuli Venezia Giulia è un appuntamento che rafforza il peso di Trieste nel calendario nazionale ed estero dell'atletica leggera.