Trieste rilancia la sua identità del caffè: torna TriestEspresso Expo con la 12ª edizione

Alla presentazione dell'evento il richiamo al peso della filiera triestina: porto, logistica, torrefazione, ricerca e innovazione al centro della vetrina internazionale.

16 ottobre 2026 13:16
Trieste rilancia la sua identità del caffè: torna TriestEspresso Expo con la 12ª edizione -
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Non è soltanto una rassegna di settore, ma uno dei momenti in cui Trieste mostra con maggiore evidenza una delle sue vocazioni storiche. Con la presentazione della 12ª edizione di TriestEspresso Expo, la città torna a mettere al centro il comparto del caffè, da sempre intrecciato alla sua dimensione commerciale e portuale.

L'incontro si è svolto il 16 ottobre e ha offerto l'occasione per ribadire il profilo internazionale del capoluogo giuliano in una filiera che va ben oltre la tazzina: importazione, movimentazione delle merci, trasformazione industriale, sviluppo tecnologico e cultura d'impresa.

Una vetrina che parla al territorio e ai mercati esteri

Nel corso della presentazione, l'assessore regionale Fabio Scoccimarro ha sottolineato come TriestEspresso Expo rappresenti un passaggio importante per raccontare all'esterno le competenze costruite nel tempo dal sistema triestino.

Secondo l'esponente della Giunta Fedriga, la manifestazione mette in luce la capacità del territorio di stare dentro i grandi circuiti economici legati al caffè, valorizzando allo stesso tempo il ruolo strategico della città nei collegamenti tra Italia, Europa centro-orientale, Balcani e Mediterraneo.

TriestEspresso Expo, presentata la 12ma edizione dedicata alla filiera del caffè

Il legame storico tra Trieste e il caffè

Nel suo intervento, Scoccimarro ha richiamato un rapporto che a Trieste ha radici profonde. Ha parlato di un binomio consolidato nei secoli, nato dalla funzione del porto e dalla capacità cittadina di fare da ponte tra aree geografiche e mercati differenti.

Proprio questa tradizione, ha evidenziato, ha permesso alla città di diventare un punto di riferimento internazionale non solo per gli scambi commerciali, ma anche per la lavorazione e per la cultura legata al caffè.

Il quadro descritto è quello di una filiera articolata, che comprende logistica, torrefazione, attività di ricerca e innovazione tecnologica. Un patrimonio economico che continua a dare visibilità a Trieste anche attraverso aziende e marchi conosciuti ben oltre i confini regionali.

Il sostegno della Regione e la prospettiva futura

Nel passaggio conclusivo, l'assessore ha ribadito l'intenzione della Regione di accompagnare chi investe e sviluppa occupazione in questo ambito, puntando su un settore che unisce tradizione e prospettive di crescita.

Scoccimarro ha inoltre rivolto un riconoscimento agli organizzatori per il lavoro di rinnovamento della manifestazione, insieme a un augurio agli espositori e agli operatori che anche in questa edizione porteranno Trieste e le sue eccellenze all'attenzione del pubblico internazionale.

Per il Friuli Venezia Giulia, TriestEspresso Expo si conferma così un appuntamento che non riguarda solo gli addetti ai lavori, ma anche l'immagine economica del territorio e la sua capacità di restare competitivo in un comparto di rilievo globale.

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