Trieste rende omaggio a Stelio Mattioni: mercoledì l’ultima visita accompagnata alla mostra

Alla Biblioteca statale Stelio Crise un appuntamento gratuito dedicato allo scrittore triestino. L’esposizione resterà aperta fino al 29 maggio.

A cura di Web Team Web Team
25 maggio 2026 16:46
Trieste rende omaggio a Stelio Mattioni: mercoledì l’ultima visita accompagnata alla mostra -
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Ultima occasione, a Trieste, per seguire un percorso guidato dentro la mostra documentaria dedicata a Stelio Mattioni. L’appuntamento è fissato per mercoledì 27 maggio alle 17 negli spazi del secondo piano della Biblioteca statale Stelio Crise, con ingresso libero e senza necessità di prenotazione.

L’iniziativa accompagna il pubblico nella scoperta della figura dello scrittore triestino, autore considerato tra i più particolari del Novecento italiano. Il progetto espositivo mette insieme materiali diversi, dai manoscritti alle fotografie, passando per libri, riviste e opere figurative, per ricostruire non solo la sua produzione letteraria ma anche il contesto umano e culturale in cui si è formato.

Un percorso dentro la vita e l’opera dello scrittore

La mostra, intitolata “Dove. Il mondo di Stelio Mattioni (1921-1997)”, è pensata come un viaggio tra biografia, attività intellettuale e vicende artistiche di una voce profondamente legata a Trieste. I documenti esposti aiutano a leggere da vicino il suo itinerario creativo e il rapporto con l’ambiente culturale cittadino.

A guidare la visita sarà il dottor Gianni Cimador, presidente dell’Associazione Archivio e Centro di documentazione della Cultura regionale. La realizzazione dell’esposizione nasce dal lavoro condiviso con la Biblioteca statale e con l’Archivio di Stato di Trieste, sede in cui è custodito il Fondo Mattioni.

Gli enti coinvolti nel progetto

Attorno all’iniziativa si è raccolta una rete di realtà culturali del territorio. Oltre all’Associazione Archivio e Centro di Documentazione della Cultura Regionale, partecipano la Biblioteca statale Stelio Crise, l’Archivio di Stato di Trieste, l’Associazione Culturale Teatro Immagine Suono (ACTIS) e la Libreria Antiquaria Umberto Saba.

La proposta è sostenuta anche dal patrocinio del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli Studi di Trieste. A supportarla ci sono inoltre il Consiglio Regionale della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e l’Assessorato alle politiche della cultura e del turismo del Comune di Trieste.

Fino a quando si può visitare

Chi non riuscirà a partecipare all’incontro guidato di mercoledì potrà comunque vedere la mostra ancora per pochi giorni. La chiusura è prevista per il 29 maggio e l’accesso resta gratuito durante gli orari di apertura della biblioteca.

Le sale sono visitabili dal lunedì al giovedì dalle 8.30 alle 18.30, mentre il venerdì l’orario va dalle 8.30 alle 13.30. Per Trieste è un’occasione per tornare su una figura letteraria che appartiene in modo pieno alla memoria culturale della città e del Friuli Venezia Giulia.

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