Trieste, al Museo ebraico la mostra “Voci soffocate”: cinque musiciste contro l’oblio

Dal 19 aprile al 30 giugno sette pannelli raccontano cinque compositrici perseguitate. Opening con concerto e laboratorio gratuito per ragazzi.

19 aprile 2026 05:05
Trieste, al Museo ebraico la mostra “Voci soffocate”: cinque musiciste contro l’oblio -
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TRIESTE – La memoria passa anche dalla musica. Domenica 19 aprile alle 18 il Museo della Comunità ebraica di Trieste “Carlo e Vera Wagner” inaugura la mostra “Voci soffocate: percorsi di donne”, affiancando all’apertura un concerto per pianoforte, violino, viola, violoncello e sassofono negli spazi del museo di via del Monte 7.

L’esposizione, visitabile dal 19 aprile al 30 giugno, approda per la prima volta in Italia come esito del progetto internazionale “Music, Memory and Europe”, il più ampio mai realizzato dal Forum Voix Etouffées, organizzazione europea con sede a Strasburgo impegnata nella riscoperta del repertorio dei compositori vittime dei regimi totalitari, in particolare della dittatura nazista.

"VOCI SOFFOCATE: PERCORSI DI DONNE
"VOCI SOFFOCATE: PERCORSI DI DONNE

Un progetto europeo tra musica, storia e memoria

L’iniziativa, cofinanziata dall’Unione Europea e attiva in 19 Paesi membri, punta a richiamare l’attenzione sul crescente antisemitismo e sulle altre forme di discriminazione nel continente, rimettendo al centro la memoria delle atrocità del Novecento, a partire dal crimine della Shoah.

Le storie di cinque musiciste perseguitate

A Trieste il progetto si concretizza in una mostra “piccola ma significativa”: sette pannelli ripercorrono, con inquadramento storico, le vicende di cinque musiciste segnate dalla persecuzione dei totalitarismi del XX secolo: Sofia Gubaidulina, Alma Rosé, Elsa Barraine, Grażyna Bacewicz e Henriëtte Bosmans. L’ospitalità è curata dal Museo della Comunità ebraica di Trieste con la collaborazione del Festival Viktor Ullmann e dell’ADEI WIZO di Trieste.

Concerto inaugurale e laboratorio gratuito per giovani

L’apertura ufficiale sarà accompagnata da un concerto definito come un “viaggio cantato” nella Francia che negli anni ’30 accolse numerosi musicisti perseguitati, con un organico che unisce archi, pianoforte e sassofono.

Accanto a mostra e concerto, il Forum propone anche un’attività formativa gratuita: un laboratorio pedagogico che intreccia musica, storia e memoria, con l’obiettivo di trasmettere alle nuove generazioni un messaggio di “memoria positiva”. Il workshop è rivolto a ragazze e ragazzi dai 12 ai 18 anni e sarà condotto in italiano da Sara Paone, mezzosoprano e insegnante di musica. L’appuntamento è lunedì 20 aprile dalle 17 alle 19, sempre al museo (via del Monte 7). Per iscriversi gratuitamente è necessario scrivere all’indirizzo email del Museo della Comunità ebraica di Trieste “Carlo e Vera Wagner”.

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