Trieste, infortunio in cantiere a scala Bonghi: operaio ricoverato in gravi condizioni

Il lavoratore, 30 anni, ha riportato una pesante ferita a una gamba dopo il coinvolgimento con un macchinario. Trasferito all’ospedale di Cattinara.

27 ottobre 2026 18:45
Trieste, infortunio in cantiere a scala Bonghi: operaio ricoverato in gravi condizioni -
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Un nuovo incidente sul lavoro riporta l’attenzione sulla sicurezza nei cantieri del Friuli Venezia Giulia. A Trieste, nel primo pomeriggio di martedì 27 ottobre, un operaio di 30 anni è rimasto seriamente ferito durante un intervento in un’area di lavoro di scala Bonghi.

Il quadro emerso nelle prime fasi parla di un coinvolgimento del lavoratore con un macchinario presente nel cantiere. L’uomo avrebbe subito lo schiacciamento di una gamba, con conseguenze giudicate gravi dai sanitari arrivati per prestare assistenza.

Dopo le prime cure, il trentenne è stato trasferito con urgenza all’ospedale di Cattinara. Le sue condizioni vengono indicate come serie, anche se, secondo quanto appreso, non sarebbe in pericolo di vita.

Intervento coordinato nell’area di lavoro

L’allarme è scattato attorno alle 14 e la centrale Sores Fvg ha attivato i soccorsi per raggiungere rapidamente il cantiere triestino. Nell’area interessata hanno operato il personale sanitario, i Vigili del fuoco e le forze dell’ordine.

La presenza di più squadre si è resa necessaria sia per assistere il ferito sia per mettere in sicurezza la zona in cui si è verificato l’infortunio. Una volta stabilizzato, l’operaio è stato accompagnato in ospedale per gli accertamenti e le cure del caso.

Verifiche affidate agli ispettori

Nel cantiere di scala Bonghi sono arrivati anche gli ispettori di Asugi, l’Azienda sanitaria universitaria Giuliano Isontina, chiamati a ricostruire con precisione quanto accaduto durante le lavorazioni.

Gli accertamenti dovranno chiarire in quale fase dell’attività il lavoratore sia entrato in contatto con il macchinario e se tutte le procedure previste fossero state rispettate. È su questi elementi che si concentrerà la ricostruzione tecnica dell’episodio.

L’episodio riaccende un tema che in Friuli Venezia Giulia resta centrale: la tutela di chi lavora nei cantieri e nei luoghi dove vengono utilizzate attrezzature potenzialmente pericolose. Da Trieste si attende ora un quadro più definito sulle responsabilità e sulla sequenza dei fatti.

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