Trieste, il Wunderkammer Festival porta al Miela i 40 anni di laReverdie con una serata dedicata alla danza medievale
Il 16 ottobre l’ensemble celebra quattro decenni di attività a Trieste: otto interpreti in scena e il nuovo disco Arcana al centro del concerto.
Trieste si prepara ad accogliere una delle date più significative dell’edizione 2026 del Wunderkammer Festival. Venerdì 16 ottobre, alle 20.30, il Teatro Miela ospiterà infatti laReverdie, ensemble di riferimento per la musica medievale, chiamato a festeggiare in città i suoi quarant’anni di attività.
Il concerto scelto per l’occasione ha un titolo eloquente, “Venite alla danza!”, e ruota intorno a un repertorio che mette in primo piano il gesto, il ritmo e la dimensione collettiva della festa. La tappa triestina assume così un valore speciale sia per il festival sia per il pubblico del Friuli Venezia Giulia interessato alla musica antica.
La serata rientra nel cartellone del Wunderkammer Festival, che nel 2026 celebra i vent’anni della rassegna sotto il segno di “Chimera”. Un doppio anniversario, dunque, che rende l’appuntamento del Miela uno dei passaggi più attesi del programma.
Un programma che guarda al Medioevo in chiave viva
Al centro dell’esecuzione ci sarà un itinerario musicale dedicato alle forme della danza medievale, tra brani d’autore e pagine tramandate dalla tradizione. Il percorso attraversa nomi come Guillaume de Machaut, Francesco Landini, Gherardello da Firenze e Guillaume Du Fay, accanto a musiche anonime che hanno attraversato i secoli.
L’idea artistica non è quella di proporre un Medioevo immobile o museale, ma di restituirne l’energia sonora: canti, intrecci strumentali e pulsazioni ritmiche diventano il filo della serata. La danza, in questo quadro, non resta solo un riferimento tematico ma si trasforma nella chiave con cui leggere l’intero concerto.
Accanto all’esibizione dal vivo, l’appuntamento triestino sarà anche il momento per presentare il nuovo CD del gruppo, appena pubblicato da Arcana e dedicato proprio alle molteplici espressioni della danza nel repertorio medievale.
Gli interpreti attesi al Teatro Miela
Per questa data laReverdie salirà sul palco con otto musicisti. La formazione comprende Betta de Mircovich alla viella, simphonya e voce; Claudia Caffagni al liuto, salterio e voce; Livia Caffagni alla viella, flauti e voce; Teodora Tommasi all’arpa, flauti e voce; Matteo Zenatti all’arpa e voce; Paola Erdas al clavicymbalum; Federico Rossignoli allo scacciapensieri; Lorenzo D'Erasmo alle percussioni medievali.
Si tratta di un organico costruito per dare ampiezza al colore sonoro, alternando corde, fiati, percussioni e linee vocali. È proprio questa ricchezza timbrica a caratterizzare da anni il lavoro dell’ensemble, capace di trasformare ogni pagina in una narrazione musicale articolata.
Quattro decenni di ricerca musicale
Nato nel 1986 dall’iniziativa di due coppie di giovanissime sorelle, laReverdie ha costruito nel tempo una posizione di primo piano nel panorama internazionale della musica medievale e del primo Rinascimento. La sua identità artistica si è sviluppata lungo un percorso che unisce studio delle fonti, pratica vocale e uso degli strumenti antichi.
In questi quarant’anni il gruppo ha raccolto anche un ampio riconoscimento critico attraverso la produzione discografica pubblicata da Arcana. Nel suo cammino figurano inoltre collaborazioni con personalità di ambiti diversi, tra cui Franco Battiato, Moni Ovadia, Carlos Núñez, Mimmo Cuticchio, David Riondino e Christophe Deslignes.
Il contesto del festival e le informazioni per il pubblico
Il concerto si inserisce in una rassegna che a Trieste continua a lavorare sulla forza evocativa della musica antica e sulla sua capacità di parlare al presente. Il festival è realizzato con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia, con il sostegno della Fondazione CRTrieste e dello studio di architettura Starassociati, insieme alla collaborazione di Società dei Concerti, Teatro Miela, Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale, Grandezze e Meraviglie (Associazione Musicale Estense) e Ghislieri Musica Antica.
Per chi intende partecipare, programma dettagliato e biglietteria sono consultabili attraverso i canali ufficiali della manifestazione. La data del 16 ottobre si annuncia come uno degli appuntamenti più riconoscibili dell’autunno musicale triestino, in equilibrio tra ricerca, repertorio e anniversari di rilievo.