Trieste, il 17 ottobre Wunderkammer punta su tre tappe: musica antica, teatro per famiglie e giovani ensemble

Nel sabato del festival “Chimera” la città ospita un percorso in tre momenti tra Chiesa Luterana, Teatro Miela e Torre del Lloyd.

16 ottobre 2026 12:41
Trieste, il 17 ottobre Wunderkammer punta su tre tappe: musica antica, teatro per famiglie e giovani ensemble -
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Trieste si prepara a vivere una delle giornate più dense del cartellone di Wunderkammer Festival. Sabato 17 ottobre la ventesima edizione, intitolata “Chimera”, attraverserà la città con tre appuntamenti diversi per linguaggio e pubblico, ma legati dalla stessa idea di scoperta: dalla sperimentazione sulla prassi barocca al teatro musicale per bambini e famiglie, fino al repertorio italiano tra Sei e Settecento.

Per il pubblico friulano che guarda a Trieste come a uno dei poli culturali della regione, il programma offre un itinerario distribuito tra mattina, pomeriggio e sera in alcuni spazi molto riconoscibili del capoluogo giuliano. La formula è quella che da anni caratterizza il festival: mettere in dialogo ricerca, ascolto e immaginazione, senza chiudersi in un solo registro.

Una giornata diffusa in tre luoghi della città

Il percorso comincerà alle 11.30 alla Chiesa Luterana, proseguirà alle 17.30 al Teatro Miela e si chiuderà alle 20.30 alla Torre del Lloyd. Tre scenari differenti per altrettante proposte che raccontano bene l’identità di Wunderkammer nel suo anno del ventennale.

Il primo segmento è inserito nella serie dei Concerti Gioiello realizzati con la Società dei Concerti Trieste; il secondo allarga l’attenzione ai più piccoli; l’ultimo guarda invece alle nuove formazioni che si stanno affacciando nel panorama europeo della musica antica.

La chiusura serale con SegretiArmonici

L’appuntamento conclusivo sarà affidato a SegretiArmonici con “La guerra celeste”, in programma alla Torre del Lloyd. L’ensemble, di profilo internazionale, è stato selezionato all’interno di S-EEEmerging+, progetto europeo dedicato ai gruppi emergenti specializzati nell’interpretazione del repertorio antico.

Il concerto proporrà pagine di Antonio Caldara, Giovanni Battista Bassani, Luca Antonio Predieri, Domenico Gabrielli e Giuseppe Maria Albergati, in un tracciato che mette insieme scrittura sacra e profana dell’Italia barocca. A guidare la formazione sarà Michele Barbieri, direttore e clavicembalista, con Naoko Tanigaki, Ilaria Scarponi, Niccolò Roda e Basak Canseli Cifci.

Wunderkammer Festival, a Trieste il 17 ottobre tre concerti tra barocco e fiabe

Fondato a Bologna nel 2025, il gruppo lavora sulla valorizzazione del repertorio rinascimentale e barocco, con un’attenzione particolare ai compositori bolognesi attivi fra XVI e XVIII secolo. La presenza nel programma triestino conferma anche l’interesse del festival per interpreti giovani, capaci di rileggere materiali storici con sensibilità attuale.

Nel pomeriggio spazio a fiabe e inclusione

Il cambio di atmosfera arriverà al Teatro Miela con “Il BAR BABLÙ”, spettacolo di e con Valentino Pagliei insieme a Tania Arcieri, voce e organetto. Qui il centro non è il concerto in senso stretto, ma un intreccio di racconto, musica e invenzione teatrale pensato per bambini e famiglie.

In questo bar immaginario il menù diventa un gioco narrativo: richiami alle fiabe e ai loro personaggi accompagnano un lavoro che affronta temi come differenze, integrazione, disabilità ed educazione sentimentale. L’idea è usare leggerezza e fantasia per costruire un dialogo accessibile sia ai piccoli sia agli adulti.

Wunderkammer Festival, a Trieste il 17 ottobre tre concerti tra barocco e fiabe

La proposta pomeridiana allarga così il raggio del festival, mostrando come anche una rassegna legata alla musica antica possa aprirsi a pubblici trasversali e a un linguaggio capace di unire riflessione e divertimento.

Il mattino con Emmanuelle Dauvin

Ad aprire la giornata sarà Emmanuelle Dauvin alla Chiesa Luterana con “OVNI – Orgue Violon Nouvelle Interprétation”. Il progetto ruota attorno a una pratica esecutiva rara e oggi poco frequentata: l’utilizzo simultaneo di violino e pedaliera dell’organo da parte della stessa interprete.

Il risultato è una prova di notevole complessità tecnica, ma anche un’operazione di recupero storico che riporta all’ascolto una modalità documentata nel Seicento. Nel programma trovano posto Johann Sebastian Bach, Heinrich Ignaz Franz Biber, Johann Paul von Westhoff e Georg Philipp Telemann.

Wunderkammer Festival, a Trieste il 17 ottobre tre concerti tra barocco e fiabe

Formata al Conservatoire Royal de Bruxelles con Mira Glodeanu e alla Schola Cantorum con Amandine Beyer, Dauvin ha collaborato con ensemble europei di primo piano nel settore della musica antica, tra cui Les Arts Florissants, Les Talens Lyriques, Le Poème Harmonique e La Chapelle Harmonique. Con OVNI porta avanti un percorso personale che salda studio filologico e libertà interpretativa.

Il senso di “Chimera” nel ventennale

Messi insieme, i tre eventi del 17 ottobre restituiscono bene la direzione scelta da Wunderkammer per l’edizione numero venti. “Chimera” diventa infatti un contenitore in cui convivono repertorio, narrazione, sperimentazione e attenzione alla crescita di nuovi musicisti.

La manifestazione è sostenuta dalla Regione Friuli Venezia Giulia, dalla Fondazione CRTrieste e dallo studio di architettura Starassociati, con la collaborazione di partner culturali e territoriali tra cui Società dei Concerti, Teatro Miela, Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale, Grandezze e Meraviglie e Ghislieri Musica Antica.

Wunderkammer Festival, a Trieste il 17 ottobre tre concerti tra barocco e fiabe

Per Trieste e per l’intero circuito culturale regionale si tratta di un passaggio significativo del calendario autunnale: una giornata costruita per pubblici diversi, ma con una linea comune ben riconoscibile, quella di una musica che continua a cercare forme nuove per parlare al presente.

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