Trieste, fine settembre al Cinema Ariston: tre serate tra memoria civile, Bechis e l’incontro streaming con Refn

Dal 26 al 28 settembre l’Ariston concentra documentario, cinema d’autore e una serata-evento con doppia proiezione e collegamento live con Nicolas Winding Refn.

25 settembre 2026 12:20
Trieste, fine settembre al Cinema Ariston: tre serate tra memoria civile, Bechis e l’incontro streaming con Refn -
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Il finale di settembre a Trieste passa anche dallo schermo dell’Ariston, dove in tre giorni si concentrano proiezioni molto diverse tra loro ma unite da un’impronta precisa: portare in sala titoli capaci di parlare al pubblico friulano tra impegno civile, autori internazionali e appuntamenti speciali.

Dal 26 al 28 settembre 2026 il cinema triestino ospiterà infatti un programma costruito da La Cappella Underground che mette in fila il documentario Un giorno senza donne, un nuovo momento di incontro attorno a Ritorno a Buenos Aires di Marco Bechis e una serata dedicata a N.W. Refn con collegamento in diretta.

Per il pubblico della regione si tratta di un calendario compatto ma ricco, con orari già definiti e alcune occasioni pensate come eventi veri e propri, a partire dalla presenza di Marcela Serli e dalla proposta speciale legata a Drive.

Trieste, tre giorni di cinema all’Ariston: dal 26 al 28 settembre docufilm, Bechis e Refn

Il 28 settembre l’appuntamento più atteso è la serata per Refn

Lunedì 28 settembre, dalle 20, l’Ariston chiuderà la mini-rassegna con una formula pensata per gli appassionati del regista danese. La serata “Refn Celebration” proporrà due film con un unico biglietto e avrà come momento centrale il collegamento streaming dal vivo con N.W. Refn.

In programma ci saranno Drive, presentato in versione restaurata in 4K per i 15 anni dall’uscita, e subito dopo l’anteprima di Her Private Hell. A guidare il confronto con il regista sarà il giornalista e critico cinematografico Mattia Carzaniga.

Per chi arriverà prima, è prevista anche un’iniziativa collaterale: i primi 50 spettatori alle casse riceveranno una stampa fan art esclusiva dedicata a Drive, realizzata da La Cappella Underground.

Il ritorno di Marcela Serli accanto al film di Marco Bechis

Al centro del fine settimana c’è anche Ritorno a Buenos Aires, il film di Marco Bechis che resterà in programmazione all’Ariston fino al 30 settembre dopo il passaggio alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Per Trieste il titolo assume un rilievo ulteriore grazie al ritorno di Marcela Serli, volto molto noto in città.

Domenica 27 settembre, prima della proiezione delle 18.45, l’attrice e regista argentina incontrerà il pubblico per raccontare il lavoro sul set, il suo ruolo nel film come Avvocatessa dei militari e il percorso dell’opera fino alla presentazione veneziana.

La pellicola, coproduzione tra Italia e Brasile, segue Mariano Guerra, medico italiano che nel 2008 rientra in Argentina dopo oltre tre decenni vissuti in Italia per testimoniare contro gli ex militari che lo sequestrarono, lo torturarono e lo costrinsero alla schiavitù durante la dittatura. Nel cast figurano anche Adriano Giannini, Ana Celentano, Verónica Gerez, Olivia Nuss, Adrián Fondari, Paula Cohen e Marcelo Chaparro. Il film viene proposto in spagnolo e italiano con sottotitoli.

Trieste, tre giorni di cinema all’Ariston: dal 26 al 28 settembre docufilm, Bechis e Refn

Un documentario sulla mobilitazione delle donne islandesi

Ad aprire il trittico sarà Un giorno senza donne di Pamela Hogan, in arrivo all’Ariston sabato 26 settembre alle 16 e alle 19.30 e domenica 27 settembre alle 17. La proiezione è organizzata anche con la collaborazione di Casa Internazionale delle Donne e Non una di meno.

Il documentario riporta al 24 ottobre 1975, quando in Islanda una vastissima adesione femminile fermò per un giorno lavoro retribuito e attività domestiche. Quella scelta rese evidente quanto il funzionamento quotidiano di scuole, uffici, negozi e fabbriche dipendesse da un contributo considerato fino a quel momento quasi invisibile.

Attraverso archivi, testimonianze e ricordi delle protagoniste, il film ricostruisce quella giornata e il ruolo svolto dal collettivo femminista The Red Stockings. All’Ariston sarà proposto in lingua originale inglese con sottotitoli in italiano.

I titoli della serata Refn e il seguito della rassegna

Drive, uscito nel 2011, porta sullo schermo la storia di uno stuntman di Los Angeles che di notte lavora come autista per rapine, seguendo regole rigidissime. L’incontro con la vicina Irene e con il figlio della donna incrina però quell’equilibrio, trascinandolo dentro una vicenda sempre più violenta.

Diversa l’ambientazione di Her Private Hell, produzione statunitense del 2026 proposta in anteprima: in una metropoli del futuro, una giovane donna cerca il padre scomparso mentre una nebbia misteriosa diffonde una presenza mortale; il suo cammino si intreccia con quello di un soldato americano deciso a salvare la figlia dall’Inferno.

Trieste, tre giorni di cinema all’Ariston: dal 26 al 28 settembre docufilm, Bechis e Refn

La proposta dedicata a Refn non si fermerà qui: l’Ariston ha già annunciato anche i successivi passaggi di Solo Dio perdona e The Neon Demon, proseguendo una linea di programmazione che a Trieste guarda al cinema d’autore come occasione di incontro oltre la semplice visione in sala.

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