Trieste, domenica all’Ariston tra il docufilm su Caravaggio e il ritorno in 4K di Zeffirelli
Il 4 ottobre doppio appuntamento al cinema triestino: al mattino parte la rassegna “I Grandi Maestri”, nel pomeriggio spazio a “Fratello sole, sorella luna”.
Per il pubblico del Friuli Venezia Giulia che guarda a Trieste come a uno dei punti di riferimento culturali della regione, la giornata di domenica 4 ottobre al Cinema Ariston mette insieme due percorsi molto diversi ma legati da un filo comune: arte, spiritualità e grande schermo.
La sala triestina propone infatti un programma diviso in due momenti. Alle 11 prende il via “I Grandi Maestri” con il docufilm “Caravaggio”, mentre alle 15.45 è prevista la proiezione di “Fratello sole, sorella luna” di Franco Zeffirelli, ripresentato in versione restaurata in 4K.
Una domenica in sala tra pittura e cinema d’autore
L’apertura della giornata è affidata al lavoro dedicato a Caravaggio, firmato da David Bickerstaff e Phil Grabsky e distribuito nel 2026. Il film viene presentato in lingua originale inglese con sottotitoli in italiano e accompagna lo spettatore dentro la vicenda artistica e personale del pittore del Seicento.
Il racconto segue l’autore attraverso le sue tele, soffermandosi sui particolari meno evidenti e su alcuni tratti che ne hanno reso inconfondibile la cifra: il contrasto tra luce e ombra, l’attenzione agli ultimi, la scelta di volti popolari e una costruzione scenica di forte intensità visiva.
Per chi non riuscisse a essere presente domenica mattina, il titolo tornerà all’Ariston anche lunedì 5 ottobre alle 19.00 e martedì 6 ottobre alle 21.00.
Il pomeriggio con San Francesco secondo Zeffirelli
Nella seconda parte della giornata il programma si sposta su un classico del cinema italiano e internazionale. Alle 15.45 l’Ariston ospita infatti, in unica proiezione, “Fratello sole, sorella luna”, il film con cui Franco Zeffirelli raccontò nel 1972 la figura di San Francesco.
L’appuntamento assume un rilievo particolare anche per il contesto dell’anno in cui ricorre l’ottavo centenario della morte del Patrono d’Italia. Il film ripercorre il cambiamento del giovane Francesco: dalla vita agiata e spensierata alla rottura interiore che lo conduce verso una scelta radicale di povertà e vicinanza agli umili.
Questa edizione arriva per la prima volta nelle sale nella nuova veste restaurata, offrendo al pubblico la possibilità di rivedere l’opera con una qualità visiva aggiornata.
Parte da Trieste il ciclo “I Grandi Maestri”
La proiezione del docufilm su Caravaggio segna anche l’avvio di una rassegna costruita su cinque titoli, programmati fino ad aprile con appuntamenti mensili e tre repliche per ciascun film. L’idea è quella di proporre in sala figure che hanno inciso in modo netto nell’arte e nella cultura europea e internazionale.
Dopo il primo capitolo dedicato al pittore lombardo, il calendario porterà sullo schermo Werner Herzog, Frida Kahlo, Micheal Ende con “La storia infinita”, oltre ai paesaggisti inglesi William Turner e John Constable. Un percorso che attraversa linguaggi diversi, dal cinema alla pittura fino alla letteratura.
Il restauro e i riconoscimenti del film del 1972
Per “Fratello sole, sorella luna” viene proposta la versione restaurata in 4K realizzata da Paramount Pictures insieme al laboratorio L’Immagine Ritrovata di Bologna, con il contributo dell’Istituto Luce Cinecittà e del Ministero della Cultura. La distribuzione è affidata a Minerva Pictures.
L’opera di Zeffirelli resta inoltre legata ai premi ottenuti negli anni successivi all’uscita, tra cui l’Oscar alla miglior sceneggiatura nel 1974 e il David di Donatello per la miglior regia nel 1972.
I biglietti per gli appuntamenti del 4 ottobre sono disponibili in prevendita su Fasticket, per una domenica che porta a Trieste due titoli capaci di parlare anche al pubblico di tutta la regione.