Trieste, due giorni chiave in Consiglio regionale: Province, alloggi e sostegno al lavoro nei dossier delle Commissioni
Tra 3 e 4 giugno a Palazzo si concentrano i passaggi su riordino degli enti locali, politiche abitative e tre regolamenti legati a professioni e occupazione.
Il riassetto delle Province, le misure sulla casa e alcuni strumenti rivolti a professionisti e persone in cerca di occupazione scandiscono l’avvio dei lavori di giugno del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia. A Trieste, tra martedì 3 e mercoledì 4 giugno, le Commissioni permanenti affronteranno una serie di provvedimenti destinati ad avere riflessi concreti sull’organizzazione del territorio e sulle politiche regionali.
Il nodo politicamente più rilevante è atteso nella giornata di giovedì, quando arriverà in V Commissione il disegno di legge 86, centrato sull’assetto del sistema Regione-Autonomie locali. Nel testo rientrano anche l’istituzione e la disciplina delle Province in Friuli Venezia Giulia, insieme al superamento degli Enti di decentramento regionale.
Giovedì il passaggio sul riordino istituzionale
La seduta della V Commissione, guidata da Diego Bernardis, è convocata alle 10. Il ddl 86 sarà presentato nella mattinata e, a seguire dalle 11.30, è previsto un ciclo di audizioni con i soggetti direttamente coinvolti nel riordino.
Fra gli interlocutori convocati figurano il presidente del Consiglio delle autonomie locali e i rappresentanti di Anci Fvg, Upi e Uncem Fvg. In programma anche gli interventi degli ex commissari straordinari e dei direttori generali degli Enti di decentramento regionale, chiamati a portare osservazioni ed elementi tecnici sul provvedimento.
Nello stesso pomeriggio di giovedì è prevista inoltre la riunione dei capigruppo, che servirà a definire l’agenda dell’Aula per le sedute del 9, 10 e 11 giugno.
Mercoledì si parte dal tema casa
Il calendario si apre però mercoledì 3 giugno con la IV Commissione permanente, presieduta da Giuseppe Ghersinich, convocata alle 10. Al centro della seduta c’è il ddl 80, dedicato alle politiche abitative regionali.
Si tratta di un esame inserito nel percorso che a Palazzo regionale è stato collegato alla settimana dedicata al tema dell’abitare. Il confronto in Commissione rappresenta quindi uno dei primi passaggi della ripresa dei lavori consiliari di giugno su una materia particolarmente sensibile anche per molte famiglie friulane.
Nel pomeriggio focus su professioni e ricollocazione
Giovedì alle 15 toccherà poi alla II Commissione, presieduta da Stefano Balloch. All’ordine del giorno non ci sono disegni di legge, ma tre pareri relativi ad altrettanti regolamenti predisposti dalla Giunta regionale.
Il primo riguarda i contributi per la formazione destinati ai giovani professionisti. Un secondo parere è dedicato agli strumenti di accompagnamento per favorire il reinserimento dei disoccupati nel mercato del lavoro. Il terzo, invece, prende in esame misure pensate per rafforzare sviluppo e competitività delle attività professionali avviate da almeno tre anni.
Nel giro di quarantotto ore, dunque, il Consiglio regionale metterà sul tavolo questioni che toccano sia l’architettura istituzionale del Friuli Venezia Giulia sia temi molto concreti come abitazione, formazione e occupazione. Un’agenda fitta che anticipa i successivi passaggi in Aula della prossima settimana.