Trieste, a CasaViola un incontro dedicato ai caregiver
A Trieste nuovo incontro a CasaViola per caregiver: il medico di famiglia al centro del percorso di cura e supporto.
TRIESTE – Prosegue nella sede di CasaViola, in via Filzi, il ciclo di incontri formativi e divulgativi rivolti ai caregiver promosso dalla Fondazione de Banfield. Un percorso pensato per offrire strumenti concreti, informazioni utili e momenti di confronto diretto con specialisti del settore sanitario e socioassistenziale.
Il nuovo appuntamento è in programma martedì 17 marzo alle ore 17.30 e sarà dedicato al tema “Il medico di famiglia come alleato del caregiver”. A condurre l’incontro sarà il dottor Luca Maschietto, medico di medicina generale ed esperto in medicina del dolore.
L’iniziativa si inserisce all’interno di un percorso di incontri che CasaViola ha avviato per sostenere familiari e caregiver che accompagnano persone fragili o malate lungo il percorso di cura. L’obiettivo è offrire orientamento, conoscenze e supporto pratico, elementi fondamentali per affrontare con maggiore consapevolezza le sfide quotidiane legate alla gestione della malattia.
Quando arriva una diagnosi di demenza o di altre patologie neurodegenerative, la persona malata e la sua famiglia si trovano spesso ad affrontare una fase complessa e carica di incertezza. Tra accertamenti clinici, cambiamenti progressivi della malattia e difficoltà emotive, il bisogno di punti di riferimento chiari diventa fondamentale.
In questo contesto il medico di medicina generale rappresenta molto spesso il primo interlocutore sanitario e il riferimento più costante per il paziente e per chi se ne prende cura. Il suo ruolo non si limita alla gestione clinica, ma include anche funzioni di orientamento, monitoraggio e collegamento con i servizi sanitari e sociali del territorio.
Durante l’incontro verrà approfondito proprio questo aspetto: come il rapporto tra caregiver e medico di famiglia possa trasformarsi in una vera alleanza terapeutica, capace di sostenere la persona malata e la famiglia nel tempo.
Il tema si inserisce nel più ampio dibattito sulla sanità territoriale e sulla medicina di prossimità, temi sempre più centrali anche nelle notizie e negli approfondimenti dedicati alla salute e alla ricerca medica nel territorio del Nordest, come dimostrano anche recenti studi scientifici sviluppati a Trieste, tra cui la scoperta del gene responsabile di una nuova malattia genetica al Burlo.
Nel corso dell’incontro saranno affrontati diversi aspetti concreti del percorso di cura. Uno dei punti centrali riguarderà il riconoscimento dei primi segnali della malattia, quando un semplice problema di memoria o di attenzione potrebbe nascondere qualcosa di più complesso.
Capire quando rivolgersi al medico, come affrontare i primi accertamenti e come orientarsi tra visite specialistiche e servizi sanitari rappresenta spesso uno dei passaggi più delicati per le famiglie.
Un altro tema importante sarà la costruzione di una rete di assistenza territoriale, nella quale il medico di famiglia svolge un ruolo di raccordo tra diversi soggetti:
assistenza domiciliare
specialisti
strutture ospedaliere
servizi sociali
Il coordinamento tra questi livelli è fondamentale per garantire continuità nella cura e per ridurre il senso di disorientamento che spesso accompagna le prime fasi della malattia.
Iniziative di informazione e confronto con specialisti rappresentano dunque uno strumento importante per la comunità, in linea con le numerose attività culturali e sociali organizzate sul territorio, come accade anche in altri contesti cittadini dove eventi e incontri pubblici favoriscono il dialogo tra cittadini e istituzioni, ad esempio con iniziative come “Educare lo sguardo, rigenerare la città” organizzato a Udine.
Un aspetto centrale dell’incontro riguarderà anche il benessere del caregiver, spesso sottoposto a un forte carico emotivo e assistenziale. Chi assiste una persona malata si trova infatti a gestire responsabilità continue, che possono incidere sulla salute psicologica, sulla qualità della vita e sulle relazioni sociali.
Durante l’appuntamento verrà sottolineata l’importanza di monitorare non solo la salute della persona assistita ma anche quella di chi se ne prende cura. Riconoscere i segnali di stress, chiedere supporto e costruire una rete di sostegno rappresentano elementi essenziali per mantenere un equilibrio nel lungo periodo.
Gli incontri organizzati da CasaViola nascono proprio con questo obiettivo: creare uno spazio in cui i caregiver possano porre domande, condividere esperienze e ricevere indicazioni pratiche da professionisti del settore.
Il relatore dell’incontro, Luca Maschietto, è medico di medicina generale e certificato esperto in medicina del dolore.
Svolge inoltre attività didattica presso il Dipartimento Universitario Clinico di Scienze Mediche, Chirurgiche e della Salute dell’Università di Trieste ed è segretario regionale del Friuli Venezia Giulia della Società Italiana di Medicina Generale (SIMG).
La sua esperienza professionale nel campo della medicina territoriale e della gestione del dolore lo rende una figura particolarmente qualificata per affrontare i temi legati al rapporto tra medico di famiglia, paziente e caregiver.
Gli incontri promossi da CasaViola rappresentano uno spazio di informazione, ascolto e dialogo aperto alla cittadinanza. L’obiettivo è creare un ambiente accogliente in cui i caregiver possano sentirsi sostenuti e accompagnati lungo un percorso spesso complesso e impegnativo.
La partecipazione all’incontro è libera, ma è consigliata la prenotazione contattando la struttura al numero 040 362766 oppure scrivendo all’indirizzo [email protected].
Un’occasione preziosa per approfondire il ruolo della medicina di famiglia nel percorso di cura e per rafforzare la collaborazione tra professionisti sanitari, pazienti e caregiver, con l’obiettivo comune di migliorare la qualità della vita delle persone coinvolte.