Trieste, alla Sala Luttazzi lo Steinway resta per altri tre anni: continua il cartellone dedicato agli anziani

Confermato il comodato del pianoforte al Magazzino 26 e la prosecuzione delle iniziative culturali curate con Pro Senectute.

13 ottobre 2026 15:21
Trieste, alla Sala Luttazzi lo Steinway resta per altri tre anni: continua il cartellone dedicato agli anziani -
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Alla Sala Luttazzi del Magazzino 26 proseguirà anche nei prossimi tre anni una delle iniziative culturali pensate in modo particolare per la popolazione più anziana di Trieste. Il Comune ha infatti confermato l’intesa con Pro Senectute A.S.P., mantenendo nella struttura di Porto Vecchio-Porto Vivo il pianoforte a coda Steinway & Sons utilizzato per concerti, incontri e appuntamenti della rassegna rivolta alla terza età.

La decisione consente di dare continuità a un progetto che, negli ultimi anni, ha legato attività culturali e socialità in uno degli spazi più frequentati del recupero dell’area portuale. Il rinnovo riguarda sia la presenza dello strumento sia il percorso di programmazione costruito attorno agli eventi destinati agli anziani cittadini.

La conferma dell’accordo è stata presentata martedì 13 ottobre nella Sala Giunta del Comune, con il sindaco Roberto Dipiazza, il presidente del Consiglio comunale Francesco di Paola Panteca, il presidente di Pro Senectute A.S.P. Antonino Papa e il direttore generale Deborah Marizza.

Trieste, rinnovato per tre anni l’accordo con Pro Senectute per il pianoforte in Sala

Un’intesa che prosegue dopo il primo triennio

Il rapporto tra Comune e Pro Senectute era partito nel settembre 2023, per poi concretizzarsi poche settimane dopo con la consegna del pianoforte. Fin dall’avvio era prevista la possibilità di estendere la collaborazione e ora quella clausola è stata attivata con un nuovo periodo di tre anni.

Resta invariata anche la formula scelta: lo Steinway & Sons viene concesso gratuitamente all’amministrazione comunale e può essere utilizzato pure da altri soggetti, mentre in cambio viene assicurata una proposta di spettacoli e momenti culturali pensata soprattutto per il pubblico senior.

Secondo quanto reso noto dal Comune, il rinnovo è stato approvato dalla Giunta con la delibera n. 503 del 28 settembre 2026. L’obiettivo dichiarato è consolidare l’uso dello strumento come risorsa culturale a disposizione della città e tenere vivo il programma inserito nel cartellone “Una luce sempre accesa”.

I risultati già raggiunti in Sala Luttazzi

Il bilancio delle rassegne fin qui organizzate dà la misura dell’interesse raccolto. Nel triennio 2024-2026 Pro Senectute A.S.P. ha proposto ogni anno “La cultura non ha età”, iniziativa che ha già fatto registrare quasi 2.500 presenze, con alcuni appuntamenti dell’edizione in corso ancora da svolgere.

A questi numeri si aggiungono quelli del 2023, quando la rassegna “La musica raccontata e interpretata dagli esecutori”, promossa dalla Nuova Orchestra da Camera Ferruccio Busoni insieme a Pro Senectute A.S.P., aveva portato in sala altri 840 spettatori.

Per Trieste, città in cui la componente anziana ha un peso rilevante, si tratta di un filone che unisce partecipazione culturale e occasioni di incontro. Durante la presentazione, Dipiazza ha richiamato proprio questo aspetto, mentre Panteca ha posto l’accento sul patrimonio di memoria e tradizioni custodito dalle persone più avanti con l’età.

Riparte la rassegna pomeridiana al Magazzino 26

Dopo la pausa estiva, il programma torna a occupare la Sala Luttazzi con nuovi appuntamenti fissati alle 17. La proposta mette insieme musica classica, repertori popolari, teatro e incontri culturali, con il coinvolgimento di realtà attive a Trieste e nel resto della regione.

Il senso dell’iniziativa resta quello che l’ha fatta nascere: offrire momenti di condivisione, contrastare l’isolamento e favorire il benessere nella terza età attraverso la partecipazione alla vita culturale cittadina. In questo quadro, il pianoforte collocato al Magazzino 26 continua a essere uno degli strumenti centrali dell’attività ospitata nello spazio.

Antonino Papa ha ricordato che l’arrivo dello Steinway ha rafforzato il rapporto con il Comune e ha permesso di inserire stabilmente le attività di Pro Senectute nel programma “Una luce sempre accesa”. Ha inoltre sottolineato come lo strumento sia particolarmente apprezzato dai pianisti e venga utilizzato dagli artisti che si esibiscono nella sala.

Nel progetto è stato richiamato anche il riferimento alla volontà del Commendatore Primo Rovis, con l’idea di restituire ai cittadini più anziani un luogo dedicato alla cultura e alla partecipazione. Il nuovo accordo conferma quindi la permanenza del pianoforte in Sala Luttazzi e la prosecuzione di “La cultura non ha età” per un ulteriore triennio.

Trieste, rinnovato per tre anni l’accordo con Pro Senectute per il pianoforte in Sala

Per il pubblico triestino, e in particolare per quello senior, la conferma dell’intesa significa poter contare ancora su un calendario stabile in uno dei contenitori culturali più riconoscibili del Porto Vecchio-Porto Vivo.

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