Trieste affida a Poste oltre 730 milioni tra buoni e libretti: spinta anche dai servizi digitali

Nel primo semestre 2026 in provincia cresce il peso del risparmio postale: più di 72 mila buoni attivi e quasi 67 mila libretti.

08 ottobre 2026 13:27
Trieste affida a Poste oltre 730 milioni tra buoni e libretti: spinta anche dai servizi digitali -
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Più di 730 milioni di euro complessivi custoditi attraverso strumenti di risparmio postale raccontano una tendenza chiara anche a Trieste: famiglie, pensionati e giovani continuano a scegliere soluzioni considerate semplici da gestire e accessibili anche online.

Nel primo semestre del 2026, in provincia risultano attivi 72.867 buoni fruttiferi postali, per un controvalore che supera i 500 milioni di euro. A questi si aggiungono 67.492 libretti di risparmio postale, con una raccolta superiore ai 230 milioni.

Si tratta di prodotti emessi da Cassa Depositi e Prestiti, con garanzia dello Stato, e distribuiti da Poste Italiane. Il quadro conferma il ruolo ancora centrale del risparmio postale nel territorio triestino, in una fase in cui molti correntisti cercano strumenti lineari e facilmente liquidabili.

Perché i triestini continuano a scegliere buoni e libretti

I buoni fruttiferi postali restano una delle formule più diffuse. Possono essere sottoscritti a partire da 50 euro e non prevedono spese di attivazione, amministrazione o rimborso. Un aspetto che continua a pesare nella scelta è la possibilità di riavere il capitale investito, insieme agli interessi maturati, quando previsto dalle condizioni del prodotto.

Anche i libretti mantengono una funzione pratica nella gestione del denaro. Consentono versamenti e prelievi con ampia disponibilità delle somme e non comportano costi di apertura, tenuta o chiusura. Per una parte crescente dell'utenza conta inoltre la possibilità di utilizzare questi strumenti anche tramite canali digitali.

Le formule disponibili nel 2026

Tra le proposte attualmente in evidenza c'è il Buono Premium, destinato a chi apporta nuova liquidità. Ha durata annuale e prevede, alla scadenza, un rendimento annuo lordo fisso del 3,25%. La sottoscrizione è prevista esclusivamente in modalità dematerializzata per i titolari di Libretto di Risparmio Postale e, nel caso del Libretto Smart abilitato, anche attraverso i servizi online di Poste Italiane.

L'offerta comprende poi altre soluzioni pensate per esigenze differenti: dal Buono Ordinario, orientato a tempi più lunghi, al Buono 4 anni Plus, fino ai prodotti dedicati ai minori e a chi punta su una pianificazione graduale nel tempo con il Buono Soluzione Futuro.

Trieste, oltre 500 milioni nei buoni postali: cresce il risparmio gestito da Poste

Una parte specifica dell'offerta guarda proprio ai più giovani. Il buono dedicato ai minori è pensato per costruire nel tempo un capitale da destinare a obiettivi futuri, mentre il Libretto Minori accompagna bambini e ragazzi in un percorso di educazione al risparmio con le formule "Io Cresco", "Io Conosco" e "Io Capisco".

Il peso della gestione online

Fra gli strumenti più utilizzati c'è il Libretto Smart, che consente di verificare saldo e movimenti, acquistare buoni dematerializzati e accedere ai Depositi Supersmart. Queste soluzioni di accantonamento offrono rendimenti diversi in base al profilo del cliente e alla tipologia scelta.

Nel dettaglio, l'offerta include Supersmart Open al 2,25% annuo lordo, Supersmart Young e Supersmart Pensione al 3,25%, Supersmart Rinnova al 2,50% e Supersmart Minori al 3,25%.

Per chi ha attivato l'operatività online sul Libretto Smart, una parte delle operazioni può essere effettuata direttamente da app o dagli ATM Postamat, anche senza Carta Libretto. Per i cittadini della provincia di Trieste, informazioni aggiornate su caratteristiche, rendimenti e condizioni dei prodotti sono disponibili negli uffici postali del territorio e tramite i canali digitali di Poste Italiane.

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