Trieste, a CasaViola un percorso per chi assiste familiari con demenza
Cinque appuntamenti gratuiti tra novembre e dicembre per offrire strumenti pratici, orientamento e supporto a caregiver, operatori e cittadini.
Per molte famiglie triestine la cura di una persona con demenza è un impegno che cambia giornate, abitudini e relazioni. Da qui prende forma un nuovo ciclo di incontri promosso da CasaViola, il centro per caregiver della Fondazione de Banfield, che propone un percorso gratuito dedicato a chi vive da vicino questa esperienza.
L’iniziativa si terrà a Trieste, negli spazi di via Fabio Filzi 21/1, con cinque appuntamenti in programma dal 9 novembre al 14 dicembre, sempre di lunedì dalle 17.30 alle 19. La partecipazione è gratuita, ma è richiesta la prenotazione.
Il calendario non si rivolge soltanto ai familiari: possono partecipare anche professionisti dell’area sanitaria e sociosanitaria, operatori dei servizi, associazioni e cittadini interessati ad approfondire un tema che coinvolge sempre più persone anche sul territorio friulano.
Un aiuto concreto per la vita di tutti i giorni
Il senso del percorso è offrire strumenti comprensibili e subito utilizzabili nella quotidianità. Chi assiste una persona cara spesso si trova a gestire bisogni assistenziali, cambiamenti nel comportamento e difficoltà comunicative, mentre il peso emotivo tende ad accumularsi nel tempo.
La proposta formativa nasce proprio da queste esigenze: dare orientamento, creare occasioni di confronto e aiutare i caregiver a riconoscere anche i propri limiti, senza trascurare la necessità di chiedere sostegno quando serve.
Il programma dei cinque incontri
Ad aprire la rassegna, lunedì 9 novembre, sarà Antonella Deponte, psicologa e dottore di ricerca in psicologia sperimentale, con un incontro dedicato ad Alzheimer e altre demenze. L’obiettivo sarà fornire un quadro delle diverse forme della malattia, dei sintomi e della loro evoluzione, mantenendo l’attenzione sulla persona e sui suoi bisogni.
Il secondo appuntamento, lunedì 16 novembre, affronterà invece gli aspetti più pratici dell’assistenza. Roberta Varesano, infermiera con master in Management per il coordinamento delle professioni sociosanitarie, parlerà di igiene, alimentazione e organizzazione dell’ambiente domestico, con indicazioni utili per migliorare sicurezza e qualità della cura.
Lunedì 23 novembre il focus si sposterà sulla relazione con la persona malata. Barbara Fabro, assistente sociale, consulente di sostegno e orientamento ai familiari e conduttrice di Gruppi ABC, guiderà un incontro dedicato alla comunicazione, per aiutare i partecipanti a mantenere il contatto anche quando il linguaggio cambia.
Il 30 novembre sarà la volta di Rosanna Palmeri, psicologa e formatrice attiva nella ricerca, nella diagnosi e nella riabilitazione neuropsicologica, che interverrà sui sintomi comportamentali e sui trattamenti non farmacologici. Verranno approfondite strategie utili per leggere e affrontare manifestazioni come agitazione e ansia.
La chiusura del percorso è fissata per lunedì 14 dicembre, ancora con Antonella Deponte, che dedicherà l’ultimo incontro allo stress del caregiver. Sarà uno spazio pensato per riconoscere il carico emotivo legato all’assistenza e individuare segnali di affaticamento spesso sottovalutati.
Come partecipare
La Caregiver Academy rientra nell’attività che CasaViola porta avanti stabilmente a Trieste per sostenere chi si occupa di familiari fragili, favorendo anche il collegamento con i servizi presenti sul territorio.
Gli incontri sono tutti gratuiti e accessibili su prenotazione. Per informazioni e iscrizioni è disponibile il numero 040 362766.
In una città dove l’invecchiamento della popolazione rende sempre più centrale il tema della cura, iniziative di questo tipo rappresentano un supporto concreto per famiglie e operatori chiamati ogni giorno a misurarsi con la complessità della demenza.