Trasporto a chiamata a Pordenone, il debutto di PNonDemand: 23 corse completate in due mesi

Il servizio flessibile sperimentale ha registrato 23 richieste evase tra luglio e agosto 2026, con una media di 1,2 passeggeri per corsa.a prenotazione respinta nel servizio flessibile.

12 settembre 2026 20:23
Trasporto a chiamata a Pordenone, il debutto di PNonDemand: 23 corse completate in due mesi -
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Il primo dato che emerge dal debutto di PNonDemand a Pordenone riguarda la tenuta del servizio: tutte le richieste arrivate tra luglio e agosto sono state accolte. Nel periodo iniziale della sperimentazione il sistema di trasporto a chiamata ha portato a destinazione 28 persone, distribuite su 23 corse, con una media di 1,2 passeggeri per viaggio.

I numeri sono contenuti nel report inviato da TPL Friuli Venezia Giulia alla Regione e offrono una fotografia delle prime settimane di attività del progetto, pensato per affiancare il trasporto pubblico tradizionale con spostamenti attivati solo quando c'è una domanda effettiva da parte degli utenti.

Per il territorio pordenonese si tratta di una fase di test utile a capire se il modello riesca a intercettare esigenze che le linee ordinarie coprono con maggiore difficoltà, soprattutto nei collegamenti più puntuali all'interno della città.

I punti della città dove il servizio è stato usato di più

Tra le fermate di partenza, quella che ha registrato il numero più alto di utenti è via Borgo San Antonio, con 9 passeggeri. Seguono la stazione ferroviaria di Pordenone, che ne ha totalizzati 6, e via General Cantore con 3.

Guardando invece alle destinazioni, il punto che compare più spesso nel bilancio dei primi due mesi è via Vallenoncello 7, dove si sono conclusi 7 spostamenti.

Una rete di richieste sparsa in più quartieri

Il monitoraggio segnala anche una diffusione delle prenotazioni in diverse aree urbane, segno di un utilizzo non concentrato in un solo asse cittadino. Nel quadro delle fermate compaiono infatti via Montereale, viale Grigoletti, via Turati all'altezza della piscina, via San Quirino, via delle Caserme, via Cappuccini, via Carducci, via Ungaresca e via Piave.

È proprio questa distribuzione sul territorio a offrire, secondo la lettura regionale, indicazioni interessanti per valutare dove un servizio flessibile possa risultare più adatto rispetto ai percorsi fissi del trasporto pubblico locale.

La sperimentazione prosegue nei prossimi mesi

L'assessore regionale alle Infrastrutture e territorio, Cristina Amirante, invita comunque a non considerare questo primo bilancio come definitivo. L'obiettivo della prova sul campo è verificare nel tempo come viene utilizzato il servizio, quali spostamenti riesce a coprire e su quali aspetti possa essere eventualmente corretto o potenziato.

La logica di PNonDemand, ha ricordato l'assessore, è diversa da quella di una linea tradizionale: il mezzo entra in funzione solo in presenza di una richiesta, costruendo il collegamento sulle necessità concrete di chi deve muoversi.

Per questo il monitoraggio andrà avanti anche nei prossimi mesi insieme a TPL FVG e agli operatori coinvolti. Il primo bilancio, intanto, consegna a Pordenone un avvio senza prenotazioni respinte e con 23 servizi portati a termine.

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