Fango, pioggia e colpi di scena: Andrea Tomasini conquista l’Italian Baja 2026

Tomasini vince l’Italian Baja 2026 dopo la squalifica dei primi. Gara dura tra fango e pioggia, ora è leader del campionato.

31 marzo 2026 11:52
Fango, pioggia e colpi di scena: Andrea Tomasini conquista l’Italian Baja 2026 -
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PORDENONE - Non è arrivata proprio come nel sogno di ogni pilota, cioè tagliando il traguardo per primo senza se e senza ma. Però è comunque una vittoria meritata, condita dall’incertezza e dal rischio che sempre accompagnano le sfide motoristiche sino all’ultimo metro. Andrea Tomasini al volante di un Polaris Razor 1000 di gruppo T4, navigato da Angelo Mirolo, amico e sodale, ha vinto l’Italian Baja di primavera – Artugna Arce, prima tappa del Campionato Italiano Cross Country 2026, all’esito delle verifiche post gara.

Squalificato per un’irregolarità tecnica l’equipaggio primo arrivato, composto dai fratelli Kevin e Giada Manocchi, il successo è stato assegnato al “Toma” che sul traguardo si era fiondato secondo dopo una giornata da tregenda, pioggia e fango ad artigliare le ruote sul tracciato di 27 km tra le campagne di Aviano, Budoia e Polcenigo. Il “giardino di casa” per Tomasini e altri driver pordenonesi che hanno giocato da protagonisti, compresi quelli che si sono dati battaglia e si sono imposti nel Trofeo Rally (Andrea De Luna) e nell’Open Storico (Cristian Secondin). Nell’immediato dopocorsa, però, l’emozione è stata proprio onirica.

"Ho realizzato un sogno conquistando la mia prima vittoria assoluta – ha detto sul palco delle premiazioni – e ancora non ci credo. Ero all’esordio stagionale, sono salito sul side by side a distanza di quasi nove mesi dall’ultima volta. I primi passaggi mi sono serviti per ritrovare il feeling con il mezzo, anche se sono stati difficili. Ho avuto problemi di visibilità legati ad acqua e pioggia. In seguito la situazione è migliorata e ho alzato il ritmo, passando dal quinto al secondo posto, infine al primo. Sono veramente contento. Ho dimostrato costanza e velocità. Ringrazio le persone e gli sponsor che mi hanno sostenuto, non scorderò mai questa giornata”.

Un successo che parte da lontano. Nato a Pordenone il primo settembre dell’82, nell’estate del “Mundial” di Rossi & C., Tomasini ha iniziato in pista con le formule monoposto. L’esordio nel cross country risale all'Italian Baja 2014, prova di Coppa del Mondo. Tra i ricordi più belli ci sono podi in Grecia e Ungheria, il quarto posto assoluto nella graduatoria tricolore all’Italian Baja 2018 con un Suzuki T1 ufficiale. Poi il passaggio agli Ssv e nel 2023 la conquista del titolo T4 su Yamaha. Quest’anno la decisione di affrontare l’intero CI2C supportato dal Polaris Team Italia Rzr Racing con il preparatore Lorenzo Cenzi. Miglior inizio non poteva esserci: vittoria e, ovviamente, primato provvisorio in classifica.

“Io e Angelo, assieme a tutto il team, ci stiamo godendo il momento, ma con la testa siamo già in Sardegna, dove ho corso parecchie volte e in due occasioni ho fatto terzo assoluto in Suzuki. So che sarà una gara diversa dagli standard del Campionato Italiano, molto più lunga e complicata, secondo le informazioni che stanno circolando. Come candidata al mondiale W2RC è logico aspettarsi un livello al top. Perciò noi l’affronteremo con tanta umiltà, cercando di fare come sempre del nostro meglio e, se possibile, aumentando la concentrazione in ogni aspetto. Aggiungo che saremo affiancati da un equipaggio di grande appeal, composto da Christine Gz e Pablo Moreno. Potremo apprezzare questi due professionisti all’opera in veste di compagni di squadra”. 

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