Tolmezzo, controlli sul benessere animale: sequestrato un collare elettrico, denunciato un 50enne

A Tolmezzo la Polizia Locale sequestra un collare elettrico dopo diversi esposti. Denunciato un 50enne per presunto maltrattamento.

05 ottobre 2026 13:01
Tolmezzo, controlli sul benessere animale: sequestrato un collare elettrico, denunciato un 50enne -
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TOLMEZZO – Diversi esposti sull’utilizzo di un collare a stimolazione elettrica hanno portato la Polizia Locale ad avviare un’indagine, conclusa con una perquisizione e il sequestro del dispositivo, effettuati su delega della Procura di Udine. Il proprietario del cane, un uomo di 50 anni, è stato denunciato a piede libero per l’ipotesi di maltrattamento di animali.

L’intervento è stato eseguito nel territorio comunale di Tolmezzo nell’ambito delle attività dedicate alla tutela del benessere animale.

Gli esposti e il ritrovamento del collare

L’indagine è partita dalle segnalazioni arrivate al Comando, nelle quali veniva denunciato il presunto utilizzo illecito dell’apparecchio.

Gli accertamenti hanno consentito di individuare il collare, progettato per impartire scariche elettriche o stimoli a distanza allo scopo di condizionare il comportamento del cane. Gli agenti hanno quindi proceduto al sequestro e alla denuncia del proprietario.

La protezione degli animali è al centro anche di altri interventi nel territorio, come quello del cane salvato a Roveredo dopo essere stato trovato legato a un albero.

L’attenzione agli strumenti che provocano sofferenza

Secondo quanto ricordato dalle autorità locali, l’impiego di questi dispositivi è da tempo oggetto di verifiche da parte delle forze dell’ordine e delle autorità sanitarie, perché ritenuto fonte di sofferenza psicofisica ingiustificata per gli animali.

Il caso di Tolmezzo riguarda una contestazione che dovrà essere valutata nel procedimento giudiziario: la denuncia non costituisce un accertamento definitivo della responsabilità del proprietario.

Tomat: «Strumenti coercitivi e dolorosi contrari al rispetto degli animali»

Il Comandante della Polizia Locale, Commissario Superiore Alessandro Tomat, ha sottolineato il significato dell’intervento:

«L’uso di strumenti coercitivi e dolorosi non solo viola le normative vigenti a protezione degli animali e i principi ribaditi dalla giurisprudenza della Cassazione, ma contrasta con i principi fondamentali di convivenza civile e rispetto verso i nostri amici a quattro zampe».

Il comandante ha inoltre confermato che i controlli sul territorio proseguiranno con la massima fermezza.

L’invito a segnalare i presunti maltrattamenti

Le autorità invitano i cittadini a segnalare situazioni di presunto maltrattamento o condizioni di detenzione incompatibili con la natura degli animali. Le segnalazioni permettono agli operatori di verificare i fatti e intervenire tempestivamente a tutela della fauna domestica.

L’attenzione verso gli animali coinvolge anche le attività di soccorso, raccontate nell’approfondimento sull’Animal Festival di Trieste e sul riconoscimento ai Vigili del Fuoco. A Tolmezzo, gli esposti ricevuti hanno dato origine agli accertamenti che hanno portato al sequestro del collare e alla denuncia del cinquantenne.

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