Territorio, il Consiglio regionale chiude il pacchetto attuativo della riforma
Via libera in Aula agli ultimi articoli del ddl 90: fissati i tempi per il regolamento, prevista una fase sperimentale per i Comuni.
Si completa in Consiglio regionale uno dei passaggi finali della riforma sul governo del territorio in Friuli Venezia Giulia. L'Assemblea ha approvato gli articoli conclusivi del disegno di legge 90, quelli che definiscono il quadro attuativo e le disposizioni di chiusura del provvedimento.
Il voto ha riguardato le norme dalla 47 alla 53, cioè la parte del testo che comprende la potestà regolamentare e le misure transitorie, insieme agli aspetti finanziari, alle abrogazioni e all'entrata in vigore della legge.
Tempi certi per il regolamento
Tra i punti emersi nel dibattito c'è l'indicazione di una scadenza precisa per il regolamento di attuazione. È passata infatti la proposta di Giulia Massolino, del gruppo Patto per l'Autonomia-Civica Fvg, che stabilisce l'emanazione entro 180 giorni dall'entrata in vigore della legge.
Prima del via libera definitivo sarà necessario il parere della Commissione consiliare competente, chiamata a esprimersi entro 60 giorni dalla richiesta. Nel corso dell'esame sono stati inoltre approvati gli emendamenti presentati dalla Giunta, in larga parte con funzione tecnica o di coordinamento rispetto alle modifiche già introdotte nei precedenti articoli.
La fase transitoria per i piani territoriali
Un altro capitolo affrontato dall'Aula riguarda la gestione dei procedimenti già avviati. È stata approvata una modifica dell'Esecutivo che regola il percorso di formazione dei Piani territoriali infraregionali e delle loro varianti quando, prima dell'entrata in vigore della nuova legge, siano già state assunte deliberazioni.
Si tratta di un passaggio rilevante per evitare sovrapposizioni tra vecchie procedure e nuove regole, in una materia che incide direttamente sulla pianificazione locale e sugli strumenti utilizzati dagli enti del territorio.
Sperimentazione per l'adeguamento degli strumenti comunali
Nel pacchetto approvato trova spazio anche l'emendamento di Igor Treleani, esponente di Fratelli d'Italia, che introduce una fase sperimentale per la conformazione degli strumenti urbanistici comunali al Pgt.
La sperimentazione potrà interessare più Comuni appartenenti allo stesso Sistema territoriale locale. Per questa attività è stata prevista una spesa di 150mila euro, con l'obiettivo di testare sul campo il nuovo assetto prima di una piena applicazione.
Inserita anche la clausola valutativa
Tra le novità approvate c'è infine l'emendamento di Furio Honsell, di Open Sinistra Fvg, che inserisce una clausola valutativa nella parte finale del disegno di legge, quella relativa alle disposizioni finanziarie, alle abrogazioni e all'entrata in vigore.
Con questo voto il Consiglio regionale ha chiuso l'esame degli ultimi segmenti del ddl 90, definendo tempi, passaggi transitori e strumenti di verifica di una riforma destinata a incidere sull'organizzazione della pianificazione territoriale in tutto il Friuli Venezia Giulia.