Teatro in tutto il Friuli, l’ERT prepara la stagione 2026-2027: 33 sale e un percorso dedicato al sisma del ’76
La nuova programmazione regionale partirà in autunno con le campagne abbonamenti. Rientra Camino al Tagliamento, debutta l’asse Povoletto-Reana.
La memoria del terremoto del Friuli entrerà al centro della prossima stagione teatrale regionale. È questa una delle linee più riconoscibili del cartellone 2026-2027 dell’ERT FVG, che toccherà 33 teatri del territorio con una proposta ampia tra prosa, musica, danza, circo contemporaneo e nuovi linguaggi.
La presentazione della stagione è avvenuta a Udine, dove il presidente dell’Ente Regionale Teatrale Fabrizio Pitton e il direttore Alberto Bevilacqua hanno illustrato l’impianto della nuova programmazione. Per il pubblico, il primo passaggio concreto arriverà a settembre, quando prenderanno il via le campagne abbonamenti.
Un cartellone regionale che attraversa il Friuli Venezia Giulia
La rete coinvolta dall’ERT si estenderà da Artegna a Zoppola, passando per centri grandi e piccoli: Camino al Tagliamento, Casarsa della Delizia, Cividale del Friuli, Codroipo, Cordenons, Fagagna, Forni di Sopra, Gemona del Friuli, Grado, Latisana, Lestizza, Lignano Sabbiadoro, Maniago, Monfalcone, Muggia, Palmanova, Polcenigo, Pontebba, Povoletto, Precenicco, Premariacco, Reana del Rojale, Sacile, San Daniele del Friuli, San Quirino, San Vito al Tagliamento, Sedegliano, Spilimbergo, Talmassons, Tavagnacco e Tolmezzo.
Il segno distintivo resta quello di una stagione distribuita sull’intero territorio, con sale che mantengono la propria identità ma si inseriscono dentro una visione comune. Per il pubblico friulano significa poter seguire artisti e spettacoli anche spostandosi da un comune all’altro, all’interno di una proposta coordinata.
Le novità: torna Camino al Tagliamento, nasce la formula condivisa tra Povoletto e Reana
Tra gli elementi nuovi spicca il ritorno di Camino al Tagliamento nel circuito. Si aggiunge poi una soluzione condivisa tra Povoletto e Reana del Rojale, pensata come rassegna costruita a due voci all’interno della stessa rete.
Nel messaggio inviato per la presentazione, il vicepresidente della Regione e assessore alla Cultura e allo Sport Mario Anzil ha richiamato il valore dei teatri del circuito come luoghi centrali per la vita delle comunità, confermando il sostegno della Regione al sistema teatrale diffuso.
Il filo della stagione: i 50 anni dal terremoto del Friuli
Uno dei nuclei più significativi del programma sarà il progetto speciale “La forza dei legami: 1976/2026”, ideato in occasione del cinquantesimo anniversario del terremoto del Friuli. Non si tratta di un capitolo marginale, ma di un tema che accompagnerà l’intera stagione e che mette insieme ricordo, legame tra territori e dimensione collettiva.
La scelta dell’ERT è quella di far dialogare la ricorrenza storica con lo spettacolo dal vivo, inserendo il tema del sisma dentro una programmazione pensata per l’intera regione. In questo modo il teatro diventa anche uno spazio di memoria condivisa, oltre che di proposta culturale.
Tra nomi noti e produzioni del territorio
Nel cartellone figurano, tra gli altri, Euridice Axen, Paolo Calabresi, Franco Castellano, Simone Cristicchi, Maria Di Biase, Gioele Dix, Salvo Ficarra, Eugenio Finardi, Valeria Graci, Vanessa Gravina, Marisa Laurito, Enzo Iacchetti, Chiara Lo Presti, Roberto Mercadini, Claudio Moretti, Rocío Muñoz Morales, Corrado Nuzzo, Marco Paolini, Max Pisu, Stefania Rocca, Riccardo Rossi, Valeria Solarino, Emilio Solfrizzi, Aida Talliente, Lucia Vasini e Giorgia Wurth.
Accanto agli ospiti nazionali, resta forte la presenza delle realtà produttive del Friuli Venezia Giulia. Il CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia porterà “I Turcs tal Friùl”, “Nadâl - Stupor Mundi”, “Every Brilliant Thing” e “Nel mezzo dell’Inferno”. Il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia sarà presente con “Argo” e nella produzione di “Quando scende la notte”, mentre La Contrada Teatro Stabile di Trieste proporrà “Pazza”, “La felicità” e “Oltre il giardino”.
Nel circuito entreranno anche gli spettacoli di Artisti Associati, con “Madre per sempre”, “Sette a Tebe”, “Contrazioni pericolose”, il nuovo lavoro dei Papu e “La variante di Lüneburg”. A queste si affiancheranno Teatri Stabil Furlan, Accademia Musicale Naonis, FVG Orchestra, Orchestra di Fiati Arcobaleno, Orchestra di Fiati della Livenza, Polinote, SimulArte e altre realtà regionali.
Quando partono abbonamenti e prevendite
Per chi segue abitualmente la stagione ERT, la data da segnare è settembre: da quel momento si apriranno le campagne abbonamenti nei diversi teatri della rete. I dettagli su spettacoli, biglietti e modalità di accesso saranno diffusi nelle prossime settimane attraverso i canali dell’ente.
La stagione 2026-2027 si annuncia così come un percorso capillare, con un forte radicamento friulano e una particolare attenzione al valore della memoria, in un anno in cui il richiamo al 1976 torna a intrecciarsi con la vita culturale delle comunità.