Teatro e ironia in tournée: a ottobre “Mi go’ Talent” fa tappa a Pordenone e Prata
La compagnia Le Varie… Eté riporta in scena le “Ragazze del Primo Novecento” con due appuntamenti tra città e provincia.
Ottobre riporta in agenda due serate dedicate al teatro brillante nel Pordenonese. “Mi go’ Talent”, proposta della compagnia Le Varie… Eté, sarà infatti ospitato prima a Pordenone e poi a Prata, con un impianto comico che gioca apertamente con i linguaggi dei talent televisivi.
Il progetto nasce dentro l’esperienza dei laboratori di invecchiamento attivo della Storica Società Operaia di Pordenone e porta sul palco un gruppo ormai riconoscibile dal pubblico locale: le “Ragazze del Primo Novecento”, interpreti di uno spettacolo costruito tra parodia, numeri a sorpresa e gusto per il divertimento condiviso.
La prima data è fissata per giovedì 15 ottobre alle 18 nella Sala Congressi dell’Hotel Santin di Pordenone. Il secondo appuntamento seguirà domenica 25 ottobre alle 17 al Teatro Pileo di Prata di Pordenone.
Un format che prende in giro i talent show
La formula scelta dalla compagnia richiama i meccanismi dei programmi televisivi più popolari, ma li ribalta in chiave teatrale e ironica. In scaletta ci sono esibizioni individuali, performance a due, sketch e inserti pensati per spiazzare la platea con leggerezza.
Tra i momenti annunciati compaiono anche un’improbabile versione dei Blues Brothers, personaggi canori, siparietti da cabaret e perfino pubblicità reinventate per la scena. L’insieme punta su una comicità diretta, affidata al ritmo del gruppo e alla familiarità con il pubblico del territorio.
Le interpreti e il lavoro dietro la scena
A firmare la regia sono Maria Grazia Di Donato ed Enzo Samaritani, con l’assistenza di Donatella Cuccaro. La parte scenografica è seguita dallo Studio Fotografico Profili Pordenone.
In locandina figurano Laura Bombana, Anna Maria Carnevali, Adriana Cian, Natalina D'Andrea, Venera Di Bella, Ines Maria Gazzola, Angela Lespini, Maria Carla Maccario e Luigina Sera. È questo il nucleo che dà voce e presenza allo spettacolo, nato da un percorso collettivo legato alle attività promosse dalla SOMSI pordenonese.
La rete che accompagna la serata di Pordenone
L’appuntamento del 15 ottobre nel capoluogo è promosso dalla Storica Società Operaia con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia attraverso #iosonofriuliveneziagiulia e del Comune di Pordenone. Collaborano inoltre Hotel Santin, Auser Centro di Volontariato F. Grizzo e Associazione AIFA Pordenone.
Più che una semplice replica, il doppio passaggio tra Pordenone e Prata conferma il legame di questo progetto con la vita culturale locale. Il teatro, in questo caso, diventa occasione di partecipazione, incontro e comicità condivisa, riportando in scena uno spettacolo già apprezzato nel territorio.
Per il pubblico friulano si tratta dunque di due occasioni ravvicinate per ritrovare una compagnia che ha costruito la propria identità su ironia, presenza scenica e lavoro di gruppo, con un repertorio capace di parlare al territorio senza rinunciare al gioco teatrale.