Teatro amatoriale in Friuli occidentale: due serate del Mascherini tra commedia e classici d’autore
Il Festival prosegue il 9 e 10 ottobre tra Azzano Decimo e Pasiano: sipario alle 21, ingresso unico a 8 euro fino a esaurimento posti.
Il prossimo fine settimana porta due nuovi passaggi del Festival Internazionale del Teatro Amatoriale – Premio Marcello Mascherini nei teatri di Azzano Decimo e Pasiano di Pordenone, con un doppio appuntamento che conferma il ruolo della rassegna nel calendario culturale del territorio.
La formula resta la stessa per entrambe le serate: inizio alle 21, biglietto da 8 euro e accesso libero fino alla disponibilità dei posti, senza prenotazione. Un’impostazione semplice che accompagna anche questa 17ª edizione, già avviata nei giorni scorsi con il primo spettacolo in cartellone.
Due palchi, due registri diversi
Venerdì 9 ottobre il pubblico si ritroverà al Teatro Mascherini di Azzano Decimo, dove arriverà la Compagnia Teatroimmagine di Salzano, in provincia di Venezia. La proposta è “Le allegre comari”, lavoro firmato da Benoit Roland e Roberto Zamengo, con regia dello stesso Roland.
La commedia prende spunto dall’universo shakespeariano di “The Merry Wives” e trasferisce l’azione nella Venezia di fine Seicento. In scena ci sono Alice e Margherita, mogli di due benestanti veneziani, alle prese con le avances di Sir John Falstaff. La risposta delle protagoniste, sostenute da Comare Faina, passa attraverso beffe e raggiri che alimentano una storia fatta di gelosie, malintesi e rapporti familiari complicati.
La sera successiva, sabato 10 ottobre, il Festival si sposterà al Teatro Gozzi di Pasiano di Pordenone. Qui sarà ospite la Compagnia Il Dialogo di Camposano, dal Napoletano, con “Le bugie con le gambe lunghe” di Eduardo De Filippo, diretta da Alessandro Balletta.
Al centro del testo c’è Libero Incoronato, personaggio che vive un sentimento ostacolato dal peso delle convenzioni e da uno scandalo difficile da superare. Attorno a lui si sviluppa un intreccio segnato da finzioni, interessi, unioni costruite per convenienza e rapporti ambigui, fino a una menzogna estrema che diventa gesto di emancipazione.
Il percorso della rassegna fino a novembre
Dopo il fine settimana tra Azzano e Pasiano, il programma continuerà venerdì 16 ottobre ancora al Teatro Gozzi con “Fradeo sol comare luna”, portato in scena dalla Compagnia Il Satiro Teatro di Paese, in provincia di Treviso. Il testo è di Fulvio Ervas e Roberto Cuppone, che firma anche la regia.
Sabato 17 ottobre si tornerà invece al Teatro Mascherini di Azzano Decimo per “Quela maledeta banca”, spettacolo della Compagnia dei Giovani di Trieste tratto da un testo di Agostino Tommasi e diretto da Roberto Eramo.
Un’ulteriore data è fissata per il 24 ottobre, ancora ad Azzano Decimo, con “Magazzino 18” di Simone Cristicchi, proposto dall’Associazione Claet di Ancona con la regia di Diego Ciarloni.
Organizzazione e serata finale
L’epilogo del Festival è previsto sabato 7 novembre, alle 21, al Teatro Mascherini, dove si terranno gala conclusivo e premiazioni. In quella sede saranno assegnati i riconoscimenti della manifestazione e sarà annunciato lo spettacolo vincitore di questa edizione.
La serata conclusiva avrà anche un momento musicale con la partecipazione di Claire D., artista che attraversa repertori jazz, soul, blues e pop, italiani e internazionali. L’organizzazione della rassegna è curata dal Comitato provinciale di Pordenone della Fita insieme ai gruppi Proscenium Teatro di Azzano Decimo e Il Teatrozzo di Pasiano di Pordenone, con il sostegno dell’Assessorato al Turismo della Regione Friuli Venezia Giulia e della Fondazione Friuli.
Per il pubblico, le indicazioni restano uniformi per tutte le date: ticket unico a 8 euro, nessun posto prenotabile e ingresso consentito fino a capienza. Le informazioni sono disponibili attraverso la Segreteria FITA al numero 346 1705638.