"Strappo alla regola", commedia vivace tra ironia e riflessione: il 2 dicembre a Gradisca d'Isonzo

Maria Amelia Monti al Nuovo Teatro di Gradisca, tra comicità e atmosfera sospesa

30 novembre 2025 11:03
"Strappo alla regola", commedia vivace tra ironia e riflessione: il 2 dicembre a Gradisca d'Isonzo -
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GRADISCA D'ISONZO (GORIZIA) – Il Nuovo Teatro Comunale di Gradisca d’Isonzo si prepara ad accogliere il pubblico con una proposta scenica originale e avvolgente: martedì 2 dicembre, alle 21, va in scena “Strappo alla regola”, una creazione firmata da Edoardo Erba che intreccia teatro e cinema in modo sorprendente.

La produzione porta la firma della compagnia Gli Ipocriti di Melina Balsamo, diretta da Pierfrancesco Favino, e vede in primo piano la brillante Maria Amelia Monti, affiancata da Cristina Chinaglia e da una serie di interventi video che includono volti noti come Asia Argento, Marina Massironi e Sebastiano Somma.

Commedia vivace e ironica che ci accompagna in un viaggio surreale

La storia prende vita all’interno di una sala cinematografica, dove un film dell’orrore sta per raggiungere il suo momento più drammatico. Orietta, personaggio secondario della pellicola, è sul punto di essere colpita da un inquietante assassino. Ma invece di subire un destino inevitabile, trova una via di fuga attraversando un vero e proprio strappo nello schermo. Da qui inizia un’avventura surreale: il personaggio filmico piomba nella sala deserta, dove incontra Moira, la maschera del cinema, colta da un misto di stupore e paura.

Moira, temendo per il proprio lavoro, tenta di convincere Orietta a rientrare nella pellicola per completare il suo destino. Ma il personaggio ribelle non ha alcuna intenzione di tornare a essere vittima. Mentre sullo schermo i protagonisti del film si muovono confusi, ignari della fuga di Orietta, tra le due donne nasce un dialogo intenso. Moira confessa di vivere una relazione soffocante, dalla quale non trova il coraggio di distaccarsi. Orietta, con una nuova determinazione, la sprona a individuare il proprio “varco” per sottrarsi a quella situazione dolorosa.

La commedia, giocata su un ritmo narrativo vivace e punteggiata da ironia, conduce lo spettatore in un mondo dove i confini tra immaginazione e realtà si assottigliano. L’incontro tra le due donne diventa un viaggio emotivo che, tra leggerezza e tensione, sfiora temi profondi, offrendo una riflessione moderna sulla libertà personale e sul coraggio di cambiare.

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