Ss 55, pressing sui lavori nell’Isontino: Fasiolo chiede tempi più rapidi ad Anas

La consigliera regionale sollecita un’accelerazione sugli interventi lungo la statale tra Gorizia e Monfalcone, con attenzione ai punti più esposti.

A cura di Web Team Web Team
24 settembre 2026 16:27
Ss 55, pressing sui lavori nell’Isontino: Fasiolo chiede tempi più rapidi ad Anas -
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La statale 55 torna al centro del confronto sulla viabilità dell’Isontino. A spingere perché il percorso amministrativo si accorci è la consigliera regionale Laura Fasiolo, che indica come prioritaria la partenza degli interventi destinati a rendere più sicuro un asse importante per i collegamenti tra Gorizia e l’area di Monfalcone.

Il tema, per il territorio, non riguarda soltanto la circolazione quotidiana di residenti e pendolari. La strada serve infatti una zona strategica, dove si concentrano accessi sensibili e movimenti legati anche a servizi, attività e trasporto pubblico.

Un asse delicato per la mobilità del Goriziano

Secondo Fasiolo, la Regione dovrebbe farsi parte attiva nei confronti di Anas affinché i passaggi tecnici vengano snelliti e si possa arrivare in tempi più brevi alla fase operativa. La valutazione della consigliera parte da un presupposto preciso: la sicurezza lungo la Ss 55 non può restare confinata alla sola progettazione.

Viene giudicato favorevolmente anche il confronto avviato tra Anas ed Enac, al quale ha preso parte pure l’assessorato competente, utile per fare il punto sugli adeguamenti previsti lungo il tracciato.

I punti che richiedono attenzione

Nel dettaglio, la consigliera richiama alcuni snodi ritenuti particolarmente sensibili. Tra questi figurano il raccordo con la sede Pipistrel, l’entrata dell’aeroporto Duca d’Aosta, l’accesso alla caserma della Guardia di Finanza e il collegamento tra Gabria e il Duca d’Aosta.

Si tratta di tratti che, nelle valutazioni espresse, pesano sulla fluidità del traffico e sulle condizioni di sicurezza in un’area che per Gorizia ha un valore logistico rilevante. L’intervento, quindi, viene letto anche come una misura capace di incidere sull’organizzazione complessiva degli spostamenti nel Goriziano.

Il progetto alternativo e l’equilibrio dell’area

Tra gli aspetti messi in evidenza da Fasiolo c’è il via libera a una soluzione progettuale alternativa, considerata utile per evitare effetti negativi sulle componenti storiche legate all’aeroporto Duca d’Aosta. Un punto che, nell’impostazione proposta, si lega direttamente alla necessità di intervenire senza alterare un contesto giudicato particolarmente delicato.

La questione paesaggistica resta infatti uno dei temi da tenere insieme alla sicurezza stradale. Anche i golfi di fermata per il trasporto pubblico locale vengono ritenuti elementi utili, purché inseriti in modo coerente con l’assetto della zona.

Autobus e cantieri: il passaggio atteso

L’adeguamento della Ss 55, nelle valutazioni della consigliera, potrebbe produrre benefici anche per il servizio autobus, offrendo condizioni migliori a chi utilizza il trasporto pubblico. Per questo il passaggio ritenuto decisivo è quello che porta dagli elaborati ai lavori concreti.

Il nodo politico e amministrativo, in sostanza, è tutto qui: essendo Anas il soggetto competente, la richiesta rivolta alla Regione è di mantenere alta la pressione istituzionale per far avanzare l’intervento e arrivare quanto prima all’apertura dei cantieri lungo una delle direttrici più sensibili dell’Isontino.

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