Sport paralimpico veneto, al Galà anche tanti nomi friulani tra i premiati

A Mogliano Veneto il CIP regionale ha consegnato oltre cinquanta riconoscimenti: tra risultati internazionali, premi speciali e omaggio ai protagonisti di Milano Cortina 2026.

10 ottobre 2026 13:54
Sport paralimpico veneto, al Galà anche tanti nomi friulani tra i premiati -
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C’è anche una presenza significativa del Friuli nel bilancio del Gran Galà dello Sport Paralimpico Veneto, la serata con cui il Comitato Italiano Paralimpico del Veneto ha celebrato atleti, tecnici, dirigenti e società protagonisti dell’ultima stagione.

L’appuntamento si è tenuto venerdì 9 ottobre al Move Hotels Venezia Nord di Mogliano Veneto e ha portato sul palco più di cinquanta riconoscimenti, in una cornice dedicata non solo ai risultati, ma anche al lavoro quotidiano che sostiene il movimento paralimpico sui territori.

Per il pubblico friulano, il dato più interessante è proprio la conferma di quanto l’area regionale continui a esprimere figure di primo piano nel panorama veneto e nazionale, sia nelle gare internazionali sia nei percorsi di crescita sportiva e inclusione.

Una serata che guarda ai risultati e al radicamento sul territorio

Il Galà, giunto all’ottava edizione, ha messo al centro i traguardi raggiunti nella stagione 2025, dai podi europei e mondiali fino al cammino che ha accompagnato gli atleti verso i Giochi Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026.

Accanto ai campioni, spazio anche a chi lavora dietro le quinte: allenatori, dirigenti, associazioni e realtà sportive impegnate nell’avviamento alla pratica, nella continuità dell’attività e nel sostegno all’agonismo. Un messaggio ribadito anche dal presidente del CIP Veneto Davide Giorgi, che ha richiamato il valore dello sport come strumento di partecipazione, autonomia personale e riabilitazione, con un’attenzione particolare ai giovani.

I riconoscimenti assegnati dal CIP Veneto

Nel corso della serata sono state consegnate le onorificenze sportive paralimpiche, la Palma al Merito Tecnico Paralimpico e la Medaglia al Valore Atletico Paralimpico, oltre a una serie di premi speciali che ogni anno fotografano esperienze e personalità di riferimento del settore.

Tra le onorificenze 2024, la Stella di bronzo al merito sportivo paralimpico è andata a Lorenzo Boscaro, Lara Cestonaro, Antonio Fantin, Paolo Macaccaro, Alfredo Maniero, Pietro Martire e Mauro Nardo. Per le società, lo stesso riconoscimento è stato assegnato ad ASD Arcieri del Piave e H81 ASD.

La Stella d’argento al merito sportivo paralimpico è stata invece attribuita a Paolo Barbisan, Marta Ferro, Saverio Pellegrino, Elisabetta Pusiol e Remo Zanellato, mentre sul fronte delle società il premio è andato ad ASD Padova Millennium Basket Onlus.

Dal Veneto ai palcoscenici internazionali

Tra i momenti centrali della manifestazione c’è stata la consegna del premio “La Vittoria Alata”, dedicato agli atleti veneti che nel 2025 hanno conquistato titoli europei e mondiali. Per i successi continentali sono stati chiamati Luca Peruzzo, Veronica Paccagnella, Aurora Zonta, Gabriel Da Silva Pelizari, Marco Pusinich e Silvia Biasi.

Più ampia la lista dei premiati per i risultati iridati: Mario Alberto Bertolaso, Giovanni Michelangelo Zaramella, Vito Bonaldo, Francesco Perin, Antonio Fantin, Lorenzo Iannetti, Giammaria Roncato, Mirko Bettega, Stefano Raimondi, Valentina Colusso, Marco Mestriner, Alessandro Pege, Davide Nadai, Stefano Travisani, Mattia Dal Pastro e René De Silvestro.

La serata si inserisce in un percorso più ampio con cui il movimento paralimpico veneto continua a intrecciare sport, formazione e inclusione, tema tornato al centro anche in recenti iniziative dedicate al rapporto tra disabilità e attività universitaria.

L’omaggio a Milano Cortina 2026 e i premi speciali

Un passaggio specifico del Galà è stato riservato agli atleti e ai componenti dello staff del Veneto coinvolti nei Giochi Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026. Per gli atleti sono stati premiati Mattia Dal Pastro, Angela Menardi, Luca Palla, Matteo Ronzani e René De Silvestro; per lo staff, riconoscimenti a Terri Rosini, Jacopo Bardini, Igor Confortin e Luca Lacedelli.

Nel corso dell’evento è stato presentato anche il volume “Campioni di specialità. Storie e successi veneti ai Giochi Paralimpici di Milano Cortina 2026”, dedicato ai risultati ottenuti dagli atleti veneti nella rassegna invernale.

Tra i premi speciali, il riconoscimento “Ethos” è andato a Fondazione Art4Sport, il “Fair Play Panathlon” a Erica Brugin, direttrice dell’UOC Medicina dello Sport e dell’Esercizio Fisico dell’ULSS 3 Serenissima, mentre il premio “Scuole - Erreà” è stato conferito all’Istituto di Istruzione Superiore “G. Bruno - R. Franchetti” di Mestre.

Il “Veneto Paralympic Woman Award” è stato assegnato a EISI – Ente Italiano Sport Inclusivi. Il premio “Alla Carriera - Offcarr” è andato a Gianmaria Dal Maistro e Tommaso Balasso, mentre “L’Olimpo” è stato consegnato a Giovanni Izzo. L’iniziativa si è svolta con il patrocinio della Regione del Veneto e con la collaborazione di Fondazione Efesto, insieme al sostegno di partner pubblici e privati che affiancano il movimento paralimpico regionale.

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