Quattro interventi ravvicinati per il Soccorso Alpino Fvg: uno con esito drammatico

Elisoccorso attivo senza sosta: recuperi in montagna. Purtroppo, anche un decesso.

31 gennaio 2026 19:38
Quattro interventi ravvicinati per il Soccorso Alpino Fvg: uno con esito drammatico -
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PROVINCIA DI UDINE E TRIESTE – Una giornata intensa per il Soccorso Alpino del Friuli Venezia Giulia in questo sabato 31 gennaio con quattro interventi registrati in rapida successione e tecnici di elisoccorso impegnati senza sosta.

Tragedia alle falesie della Napoleonica

Il primo episodio ha avuto esito drammatico: una persona è deceduta per caduta volontaria dalle falesie della Napoleonica, nel settore Piccolo Cottolengo. Sul posto, il medico dell'elisoccorso è stato calato in parete dai tecnici della stazione di Trieste per constatare il decesso.

Il recupero della salma è stato effettuato dai Vigili del Fuoco tramite autoscala, dopo il nulla osta del magistrato. L’intervento si è svolto tra le 14 e le 17.30.

Caduta a Sella Nevea

A Chiusaforte (UD), poco prima delle 13, la prima attivazione ha riguardato una giovane sciatrice slovena caduta in un buco profondo dieci metri vicino al Rifugio Gilberti.

L’elisoccorso regionale, con il supporto dei tecnici già presenti sulle piste, ha effettuato un recupero complesso con manovre di corda. Sul luogo erano presenti anche i soccorritori della stazione di Cave del Predil e la Guardia di Finanza. La ragazza è stata riportata incolume al campo base.

Infortunio a Forni di Sopra

Poco prima delle 16, la stazione di Forni di Sopra è stata attivata dallo Sores per soccorrere uno sciatore friulano con una forte distorsione al ginocchio. Il giovane, fermatosi vicino al Rifugio Giaf, è stato recuperato con il verricello dell’elisoccorso mentre i soccorritori della stazione lo hanno supportato con il quad. Dopo l’imbarellamento, l’infortunato è stato consegnato all’ambulanza a Tolmezzo.


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