Cadute in montagna, doppio intervento del soccorso alpino: 2 feriti tra Amaro e il Matajur

Due interventi del soccorso alpino tra Amaro e Matajur: feriti recuperati con elicottero e portati in ospedale.

12 aprile 2026 20:02
Cadute in montagna, doppio intervento del soccorso alpino: 2 feriti tra Amaro e il Matajur -
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Pomeriggio impegnativo oggi, 12 aprile 2026, per il sistema di emergenza regionale, con due distinti interventi di soccorso alpino attivati dalla Sores che hanno coinvolto le stazioni di Forni Avoltri e Udine, oltre all’elisoccorso e al personale sanitario.

Il primo intervento è scattato intorno alle 15.15 ad Amaro, dove un uomo del 1954, residente nel Cividalese, è rimasto ferito mentre rientrava dal Rifugio Colò lungo il sentiero 414, a quota 470 metri.

L’escursionista è scivolato per una decina di metri, finendo contro un sasso sul greto del Rio Favarinis. Nell’impatto ha riportato un trauma cranico e un infortunio alla spalla.

Raggiunto dall’elicottero con una verricellata di circa 65 metri, è stato valutato dal medico di bordo, quindi immobilizzato su barella e recuperato sempre tramite verricello. L’uomo è stato infine trasportato all’ospedale di Udine.

I tecnici della stazione di Forni Avoltri erano pronti a intervenire a supporto delle operazioni dal campo base.

Pochi minuti dopo, attorno alle 15.30, è scattato un secondo allarme nella zona di Montemaggiore, a circa 15 minuti dalla strada che conduce al sentiero per il Monte Matajur.

Una donna di nazionalità slovena è caduta durante l’escursione, riportando un sospetto trauma al femore.

Poiché il primo elicottero era già impegnato nello scenario precedente sul Monte Amariana, è stato necessario attivare un secondo velivolo sanitario.

Cinque soccorritori della stazione di Udine del Soccorso alpino, tra cui un’infermiera, hanno raggiunto rapidamente la zona per prestare le prime cure. La donna è stata stabilizzata, imbarellata e recuperata con verricello, per poi essere trasportata anche lei all’ospedale di Udine.

Entrambi gli interventi si sono conclusi con il trasferimento dei feriti in ospedale e senza ulteriori criticità, grazie alla rapidità di coordinamento tra le squadre di terra e l’elisoccorso.

Un doppio intervento che evidenzia ancora una volta l’importanza della tempestività e dell’efficienza del sistema di emergenza nelle aree montane del Friuli Venezia Giulia.

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