A Sistiana un pomeriggio con Davide Destradi: ironia triestina e racconti di vita quotidiana
Mercoledì 20 maggio allo Spazio Cultura di Borgo San Mauro l’incontro gratuito con l’autore triestino nell’ambito di “Libri e vini in piazzetta”.
Sistiana si prepara ad accogliere una serata dedicata al racconto leggero e popolare, quello che nasce dalle persone incontrate ogni giorno e dalle scene più comuni, capaci però di diventare memorabili. Mercoledì 20 maggio, alle 18, allo Spazio Cultura di Borgo San Mauro, in via Sistiana 122, arriva Davide Destradi per un appuntamento aperto al pubblico.
L’iniziativa fa parte di “Libri e vini in piazzetta” e porta nel borgo una voce ben conosciuta a Trieste, apprezzata per la capacità di trasformare episodi ordinari in storie comiche, immediate e riconoscibili. Il titolo dell’incontro è “Ridade con Dade”.
Un autore che parte dalla strada
Destradi, triestino, lavora da anni come conducente d’autobus: proprio da quell’esperienza ha costruito una parte importante del suo immaginario narrativo. Dal 1996 osserva il via vai del trasporto pubblico e ne ricava dialoghi, caratteri, uscite improvvise e situazioni che sembrano romanzate ma affondano nella realtà di tutti i giorni.
Il suo sguardo punta su una comicità vicina alle persone, mai artificiale, legata ai ritmi cittadini, alle fermate, ai piccoli incidenti del quotidiano e a quell’umanità varia che passa da una corriera all’altra. È uno stile che ha trovato un pubblico fedele proprio perché riconoscibile e concreto.
I libri al centro dell’incontro
Durante l’appuntamento di Sistiana si parlerà dei titoli che hanno segnato il percorso dell’autore. Tra questi c’è “La Smonta la Prossima? - Una vita in corriera”, libro che nel 2021 ha ottenuto un forte riscontro nelle classifiche locali.
Spazio anche a “Quando la parti?”, costruito come un romanzo corale che prende avvio da un imprevisto invernale, e a “RIP - Ridi In Pace”, volume che porta il lettore nelle vicende, spesso surreali, di un becchino, nate dai racconti di Stefano Fiore.
Pur molto diversi tra loro, questi lavori hanno un punto in comune: l’attenzione per i dettagli della vita reale e la capacità di coglierne il lato più divertente senza perdere il contatto con i personaggi e con il contesto da cui arrivano.
Il legame con Trieste e il passaggio da Torino
Nell’incontro non mancherà anche un passaggio sulla recente esperienza di Destradi al Salone Internazionale del Libro di Torino. Sarà l’occasione per condividere episodi e retroscena legati a una vetrina importante dell’editoria nazionale.
Accanto a questo, resterà centrale il rapporto con Trieste, che nei suoi libri torna come città vissuta e ascoltata: non una cornice generica, ma un insieme di voci, abitudini e scene che molti lettori riconoscono subito.
L’appuntamento è a ingresso gratuito e si rivolge a chi già conosce i suoi libri, ma anche a chi vuole scoprire da vicino un autore capace di portare in piazzetta, a Sistiana, un pezzo di quotidianità triestina raccontata con ironia.