Reati in calo a Udine, De Toni: «I dati ci lasciano soddisfatti, continuiamo a impegnarci»
Udine registra calo dei reati fino al 25% nel 2025 grazie a progetti di sicurezza urbana e collaborazione tra Comune, Prefettura e Polizia Locale.
UDINE - Il Comune di Udine ha espresso soddisfazione per i dati sulla sicurezza urbana emersi questa mattina dal Comitato provinciale ordine e sicurezza, convocato dal Prefetto Domenico Lione. Al tavolo erano presenti l’Assessora alla polizia locale e sicurezza partecipata Rosi Toffano, l’assessore regionale alla sicurezza Pierpaolo Roberti e i rappresentanti dei comuni dell’hinterland.
Diminuzione dei reati e collaborazione istituzionale
Secondo la Prefettura, i reati nella sola città di Udine sono diminuiti tra il 20% e il 25%, con un calo registrato anche nell’intera ex provincia. Il sindaco Alberto Felice De Toni ha sottolineato come i risultati siano frutto di un lavoro congiunto tra Comune, Prefettura e altre istituzioni, evidenziando l’efficacia di progetti replicati anche in altre città, inclusa Milano.
Attività della Polizia Locale
L’assessora Rosi Toffano ha riportato i numeri del lavoro della Polizia Locale nel 2025:
5.000 interventi sul territorio;
1.115 controlli ambientali;
94 sopralluoghi di polizia edilizia;
532 controlli commerciali;
142 manifestazioni pubbliche vigilate, tra cui 36 eventi sportivi;
88 minori stranieri non accompagnati rintracciati, identificati e affidati.
Toffano ha evidenziato anche l’impegno in prevenzione e sicurezza partecipata, con protocolli attivi su mezzi di trasporto, aree di parcheggio e coinvolgimento dei consigli di quartiere.
Numeri e prospettive future
Il Comune ha confermato che la Polizia Locale necessita di ulteriori innesti per raggiungere il pieno organico. L’obiettivo resta il rafforzamento della sicurezza urbana e la vicinanza ai cittadini attraverso progetti interforze e partecipazione della comunità.