Sicurezza e militari nelle città, la destra spinge ma Serracchiani dice no: «inefficace»
Sicurezza e militari nelle città: Serracchiani accusa il Governo di divisioni interne e chiede più forze dell’ordine.
Il tema della sicurezza e dell’impiego dei militari nelle città riaccende il confronto politico all’interno della maggioranza. A intervenire con toni netti è la deputata dem Debora Serracchiani, che parla apertamente di un Governo “sempre più spaccato” su una questione che, a suo avviso, va ben oltre il semplice presidio del territorio. Secondo Serracchiani, il vero nodo del contendere non riguarda soltanto la sicurezza urbana, ma i segnali politici e strategici che l’Italia intende inviare dopo l’invasione dell’Ucraina da parte della Russia. In questo contesto, la richiesta di aumentare la presenza dei militari nelle città viene letta come un messaggio che travalica i confini interni.
Nel giorno in cui il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi rivendica i risultati dell’azione di Governo, per la Lega la sicurezza diventa, secondo la deputata, un pretesto per rilanciare la proposta di impiegare un numero maggiore di militari nei centri urbani. Le dichiarazioni di Serracchiani arrivano in risposta diretta alle parole del senatore e segretario della Lega in Friuli Venezia Giulia Marco Dreosto, che ha invocato un aumento della presenza dei militari nelle nostre città. Una posizione che il Partito democratico contesta apertamente, ritenendola inefficace e simbolica.
La linea indicata dal Partito Democratico è diversa: più forze dell’ordine, organici completi, personale stabile e non disperso in attività considerate marginali. Serracchiani sottolinea come sia necessario riempire i ranghi, evitare che gli agenti vengano impegnati in compiti lontani dal controllo del territorio urbano e garantire dignità professionale a chi opera quotidianamente per la sicurezza. Nel mirino anche la gestione dei confini, con personale impiegato – secondo la deputata – in contesti difficili e poco funzionali, come aree montane spesso battute dalla neve, sottraendo risorse alle città.
Serracchiani richiama infine l’esperienza dei governi precedenti, ricordando che il Pd ha sempre mantenuto l’Operazione Strade Sicure, ma senza mai immaginare un utilizzo dei militari a discapito della difesa nazionale né come sostituti delle forze dell’ordine.
“Adesso che governa, la destra ha la possibilità concreta di assumere e valorizzare polizia e carabinieri – afferma – ma invece si finisce per umiliare contemporaneamente militari e polizia di Stato, senza risolvere i problemi reali della sicurezza”.