Trieste riporta in sala il cinema di Venezia: all’Ariston si apre la rassegna con quattro opere

Mercoledì 7 ottobre al Cinema Ariston sono previste due proiezioni a ingresso libero, alle 18 e alle 20.30, fino a esaurimento posti.

05 ottobre 2026 12:16
Trieste riporta in sala il cinema di Venezia: all’Ariston si apre la rassegna con quattro opere -
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TRIESTE - Parte mercoledì 7 ottobre 2026 al Cinema Ariston il programma triestino delle Giornate della Mostra del Cinema di Venezia, la rassegna che fino al 27 ottobre porta in città una selezione di film della Settimana Internazionale della Critica e delle Giornate degli Autori. L'apertura è affidata a due proiezioni, alle 18 e alle 20.30, entrambe a ingresso libero fino a esaurimento posti.

Nel primo appuntamento, alle 18.00, il cortometraggio E-I-E-I-O di Noemi Arfuso, premiato come Miglior Cortometraggio della sezione SIC@SIC, introduce il lungometraggio in concorso The H@llow Man del regista tunisino Kamel Laaridhi. Alle 20.30 toccherà invece a Dove le lacrime aspettano di Caterina Bertini e Blu Diego Fasoli, seguito da London, esordio della coppia brasiliana Victor Di Marco e Márcio Picoli, vincitore del Queer Lion 2026.

Settimana della Critica a Trieste, si parte con The H@llow Man e London

In sala sono annunciate Beatrice Fiorentino, Delegata Generale della SIC, e Chiara Barbo, Presidente de La Cappella Underground.

Le proiezioni del 7 ottobre

La serata inaugurale è costruita su due accostamenti tematici. Il primo, quello delle 18, mette insieme due storie in cui macchine e dispositivi di controllo sorvegliano gli esseri umani fino a intervenire sui ricordi. Il secondo, alle 20.30, propone invece racconti di corpi e identità messi alla prova: da una parte tre bambini lasciati soli davanti al buio, dall'altra un giovane uomo che rifiuta di lasciarsi definire da una diagnosi.

Beatrice Fiorentino descrive The H@llow Man come «un ordigno poetico mascherato da fantascienza» e London come «un attacco frontale all'ossessione contemporanea per le etichette che si trasforma in una celebrazione del desiderio e della libertà di vivere e amare». Per E-I-E-I-O, invece, parla di una riflessione post-umanista condotta «con spiazzante ironia».

La rassegna fino al 27 ottobre

L'iniziativa riporta a Trieste il cinema della Biennale di Venezia con un percorso che intreccia due sezioni indipendenti della Mostra: la Settimana Internazionale della Critica, dedicata alle opere prime di registi emergenti, e le Giornate degli Autori, sezione parallela giunta alla ventitreesima edizione, in dialogo tra autori esordienti e registi già affermati.

Settimana della Critica a Trieste, si parte con The H@llow Man e London

Il progetto nasce dalla collaborazione tra AGIS, ANEC e FICE delle Tre Venezie con la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e gli enti territoriali.

Dopo l'apertura del 7 ottobre, il calendario al Cinema Ariston proseguirà mercoledì 14 ottobre con due nuovi appuntamenti: alle 18 Gusci di Elisa Chiari e Francesca Trovato insieme a Meteorite di Sebastián Múnera; alle 20.30 Les métamorphoses, au féminin di Maria Giménez Cavallo con Our Share of Sand di Shalini Adnani, Premio del Pubblico.

Gli altri film in programma

La parte dedicata alle Giornate degli Autori continuerà poi alle 21 con altri due titoli: martedì 20 ottobre Une Femme Aujourd'hui di Robert Guédiguian, premiato con l'Europa Cinemas Label, e martedì 27 ottobre I plant my hand in the garden di Boris Hadžija e Hoda Taheri.

Settimana della Critica a Trieste, si parte con The H@llow Man e London

Tutte le proiezioni al Cinema Ariston sono gratuite fino a esaurimento dei posti disponibili.

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