Sappada, dal 29 maggio riparte la stagione estiva di Eirl: tra borgate alpine, yoga e sentieri verso il Piave
La struttura di Sappada annuncia la riapertura per l’estate 2026 con un programma che punta su natura, benessere e scoperta del territorio.
A Sappada la stagione estiva comincia il 29 maggio anche con la riapertura di Eirl Dolomites Retreat, che rilancia la propria proposta per il 2026 puntando su esperienze all’aperto legate al paesaggio, alla cultura locale e a un’idea di soggiorno lento in montagna.
La struttura, inserita nel contesto delle Alpi Carniche e delle Dolomiti Pesarine, si presenta come base per chi vuole conoscere il territorio sappadino oltre la semplice vacanza in quota. Nel programma trovano spazio attività guidate, momenti dedicati al benessere e percorsi da affrontare con maggiore autonomia.
Il calendario annunciato per l’estate mette insieme camminate, visite nei nuclei storici del paese, appuntamenti serali nel bosco e sessioni di yoga in ambiente naturale. L’impostazione scelta guarda a un turismo esperienziale, costruito attorno al rapporto con i luoghi e con i ritmi della montagna friulana.
Il ritorno dell’offerta estiva a Sappada
Tra gli elementi centrali della nuova stagione c’è la volontà di valorizzare Sappada anche attraverso la sua identità storica. Le visite dedicate a Sappada Vecchia accompagnano gli ospiti tra abitazioni in legno, fienili e borgate che raccontano una lunga tradizione alpina ancora riconoscibile nel tessuto del paese.
Accanto a questo itinerario c’è anche la possibilità di muoversi in autonomia verso Cima Sappada, attraversando vicoli, prati e scorci montani che conservano un carattere molto marcato. È una parte dell’esperienza che insiste più sulla dimensione del cammino e dell’osservazione che su quella dell’escursione sportiva.
Le attività tra acqua, bosco e alta quota
Uno degli appuntamenti più rappresentativi resta l’uscita verso le sorgenti del Piave, meta simbolica collocata attorno ai 1.800 metri. Il trasferimento iniziale avviene con la navetta del retreat fino al rifugio da cui prende avvio il percorso nell’area delle sorgenti.
Una volta arrivati, viene proposta un’introduzione al contesto naturalistico e vengono fornite indicazioni utili per orientarsi. Ai partecipanti è consegnata una mappa, così da consentire una visita libera dei sentieri panoramici e dell’area circostante prima del rientro previsto nel pomeriggio.
Nel programma estivo rientrano anche le camminate serali nel bosco, organizzate una volta alla settimana. L’esperienza si apre con una cena all’Alp Stube e prosegue lungo i sentieri attorno alla struttura con l’uso di pile frontali, fino alla conclusione della serata con un brindisi finale.
Giugno dedicato allo yoga, poi appuntamenti per tutta la stagione
Dal 15 al 21 giugno è prevista la Settimana dello Yoga, proposta come momento speciale dell’estate 2026. Fra le attività in calendario c’è lo yoga sul fiume, pensato in un contesto naturale dove il suono dell’acqua e del bosco diventa parte integrante della pratica.
Dopo l’appuntamento di giugno, le sessioni proseguiranno con cadenza settimanale nel resto della stagione. L’obiettivo dichiarato è quello di affiancare alle escursioni e alle visite un tempo più raccolto, orientato all’equilibrio personale e al contatto diretto con l’ambiente.
Spazio anche a chi preferisce muoversi da solo
Non ci sono soltanto attività organizzate. La proposta estiva lascia infatti margine a chi vuole esplorare Sappada e i suoi dintorni in modo indipendente, scegliendo passeggiate o itinerari in bicicletta tra boschi, prati e piccoli nuclei abitati.
In questo senso Eirl prova a inserirsi in una linea sempre più riconoscibile per la località: offrire un punto di partenza per conoscere il territorio con lentezza, senza separare il soggiorno dal paesaggio e dalla storia della comunità sappadina. La riapertura del 29 maggio va proprio in questa direzione, con un’estate costruita attorno a natura, memoria dei luoghi e attività all’aria aperta.