Sappada punta su piazza, sanità e impianti: dalla Regione nuove risorse per 1,6 milioni
Nel piano in arrivo per il comune montano trovano spazio Piazza Palù e una struttura per l’emergenza. Il municipio rivendica il lavoro svolto sui progetti.
Per Sappada si apre una nuova fase sul fronte degli investimenti pubblici. Nella proposta di assestamento di bilancio della Regione Friuli Venezia Giulia compaiono infatti 1,6 milioni di euro destinati al comune: una quota rilevante che, nelle intenzioni dell’amministrazione, dovrà sostenere due interventi considerati centrali per il paese.
Le somme indicate sono suddivise in 1,2 milioni per la sistemazione di Piazza Palù e 400 mila euro per una nuova struttura collegata alla gestione dell’emergenza sanitaria, con l’obiettivo di rafforzare il presidio di primo intervento presente nella località dolomitica.
Le opere su cui il Comune vuole accelerare
Il municipio guidato dal sindaco Alessandro De Zordo legge questo passaggio come un tassello ulteriore dentro un programma più ampio di opere pubbliche avviato dall’inizio del mandato. L’amministrazione sostiene di aver concentrato il lavoro su una revisione generale dei progetti già presenti, puntando soprattutto a renderli sostenibili dal punto di vista economico e coerenti con i requisiti richiesti per ottenere i contributi.
Secondo quanto spiegato dal Comune, molti interventi inseriti in precedenza nella pianificazione non disponevano di copertura finanziaria sufficiente. Da qui la scelta di verificare lo stato delle pratiche una per una, aggiornarle sotto il profilo tecnico e normativo e ricostruire un quadro realistico delle risorse necessarie.
Il nodo dei progetti da rendere finanziabili
Il sindaco De Zordo rivendica proprio questo metodo: trasformare idee e schede progettuali in opere effettivamente cantierabili. Nella lettura dell’amministrazione, il lavoro svolto in questi due anni avrebbe consentito di passare da una programmazione sulla carta a un piano di investimenti con basi più solide.
Sulla stessa linea l’assessore ai lavori pubblici e alla sanità Alessandro Mauro, che collega i risultati raggiunti a una ricognizione approfondita degli interventi comunali. Il punto, per la giunta, non era soltanto confermare quanto già previsto, ma capire quali opere avessero davvero le condizioni per essere finanziate e portate avanti.
Il caso del palazzetto e i costi rivisti
Tra gli esempi citati dall’esecutivo comunale c’è il nuovo Palazzetto dello Sport. Il vicesindaco e assessore allo sport Silvio Fauner spiega che le verifiche tecniche avrebbero fatto emergere la necessità di una revisione importante del progetto iniziale, in particolare sugli aspetti energetici e impiantistici, oltre a una stima dei costi ritenuta non adeguata.
Il quadro economico dell’opera è così salito da 4,65 milioni a 5,48 milioni di euro. Per coprire la differenza, l’amministrazione ha già destinato ulteriori 650 mila euro di avanzo, scelta che il sindaco presenta come un atto di responsabilità per evitare criticità nella fase realizzativa e consegnare alla comunità una struttura aggiornata agli standard attuali.
Spazi pubblici e identità del paese
Accanto agli interventi più consistenti, il Comune richiama anche il percorso di riqualificazione degli spazi pubblici e dell’arredo urbano in diverse zone del centro abitato. Un lavoro che, nelle intenzioni dell’amministrazione, accompagna le opere maggiori e mira a migliorare vivibilità, immagine turistica e qualità complessiva del paesaggio urbano.
Nelle dichiarazioni diffuse dal municipio non manca infine il riferimento al rapporto con la Regione. De Zordo ha ringraziato il presidente Massimiliano Fedriga e gli assessori Pierpaolo Roberti e Riccardo Riccardi, indicando nella collaborazione istituzionale uno degli elementi che hanno permesso di far avanzare i progetti di Sappada. L’obiettivo dichiarato resta quello di intercettare nuove risorse e tradurre la programmazione in cantieri concreti per il territorio.