San Vito, una serata del CAI sulle radici dell’alpinismo friulano: Tomadini presenta il suo nuovo studio

Giovedì 4 giugno nella sede di via dello Sport incontro aperto al pubblico con l’autore e con Giorgio Madinelli.

A cura di Web Team Web Team
01 giugno 2026 11:24
San Vito, una serata del CAI sulle radici dell’alpinismo friulano: Tomadini presenta il suo nuovo studio -
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La memoria delle montagne friulane passa anche dalle storie di chi, tra Ottocento e primo Novecento, quelle cime le viveva e le percorreva per lavoro. A San Vito al Tagliamento il prossimo appuntamento del CAI mette al centro proprio questo patrimonio, con la presentazione del volume firmato da Mario Tomadini dedicato a guide, portatori e portatrici delle Dolomiti Friulane.

L’incontro è in programma giovedì 4 giugno alle 20.45 nella sede del CAI di San Vito, in via dello Sport. La partecipazione è libera. Accanto all’autore ci sarà anche Giorgio Madinelli, conoscitore dei vecchi tracciati di montagna e autore di pubblicazioni escursionistiche legate al territorio friulano.

Per il pubblico sanvitese sarà l’occasione per entrare in una pagina poco raccontata della storia alpina regionale, osservata non soltanto dal punto di vista delle vette e delle ascensioni, ma soprattutto attraverso le persone che resero possibili quei percorsi.

A San Vito il libro di Tomadini racconta guide, portatori e portatrici delle Dolomiti
A San Vito il libro di Tomadini racconta guide, portatori e portatrici delle Dolomiti

Un viaggio nella vita delle vallate friulane

Il libro, pubblicato dalla Storica Società Operaia di Pordenone, porta il titolo “Guide alpine, portatori e portatrici nelle Prealpi Clautane (1874-1915)”. Il lavoro ricostruisce l’attività delle guide della Val Cellina e della Val Vajont in un arco di tempo che va dalla seconda metà del XIX secolo fino all’inizio della Grande Guerra.

In quelle montagne, allora indicate anche come Prealpi Clautane, arrivavano alpinisti italiani, tedeschi e austriaci. L’area sarebbe poi stata riconosciuta come Dolomiti d’Oltre Piave e oggi coincide con il sistema delle Dolomiti Friulane, tra i paesaggi più noti e riconoscibili del Friuli.

Uno degli aspetti più significativi del volume riguarda il ruolo delle comunità locali. Non emergono soltanto i nomi delle guide, ma anche le vicende di chi trasportava materiali e accompagnava le spedizioni, con un’attenzione particolare alle donne impegnate in questo lavoro. Un contributo spesso rimasto sullo sfondo, ma importante nella vita economica delle vallate, segnate allora da povertà, partenze e ricerca di entrate integrative.

Uno studio ampio tra nomi, luoghi e documenti

Il volume si distingue anche per dimensioni e apparato di ricerca. Si tratta di un’opera di 480 pagine, costruita su 105 testi in bibliografia, con un indice che raccoglie 512 nomi e 700 località. La prefazione porta la firma del giornalista e scrittore Maurizio Bait.

Più che una semplice pubblicazione di taglio alpinistico, il libro si presenta come uno strumento utile per ricomporre un contesto umano e sociale. Dentro ci sono sentieri, relazioni, fatiche quotidiane e un pezzo di storia friulana che ha accompagnato l’esplorazione delle montagne ben prima del turismo contemporaneo.

A San Vito il libro di Tomadini racconta guide, portatori e portatrici delle Dolomiti
A San Vito il libro di Tomadini racconta guide, portatori e portatrici delle Dolomiti

L’autore e l’appuntamento a San Vito

Mario Tomadini è consigliere della Storica Società Operaia di Pordenone e ne è stato presidente dal 2021 al 2025. Da anni si occupa di studi sul territorio e ha pubblicato sedici libri, molti dei quali dedicati all’area montana pordenonese.

Nel suo percorso figurano collaborazioni con “Piancavallo Magazine”, una rubrica su “Esplora&Ama” e contributi apparsi anche su “Le Dolomiti Bellunesi”. Socio del CAI di Pordenone dal 1972, oggi aderisce alla Società Alpina Friulana di Udine.

La serata organizzata dal CAI di San Vito al Tagliamento punta così a offrire non solo la presentazione di un libro, ma anche un momento di approfondimento sulla storia delle montagne friulane e sulle persone che ne hanno scritto, spesso in silenzio, le pagine più concrete.

A San Vito il libro di Tomadini racconta guide, portatori e portatrici delle Dolomiti
A San Vito il libro di Tomadini racconta guide, portatori e portatrici delle Dolomiti

Per San Vito è un appuntamento che lega cultura e territorio, riportando al centro una memoria diffusa del Friuli montano attraverso un racconto documentato e accessibile anche a chi non frequenta abitualmente il mondo dell’alpinismo.

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