San Vito, recuperati gioielli e contanti sottratti con la truffa del falso incidente

I carabinieri hanno riconsegnato a un’anziana di San Vito al Tagliamento i beni consegnati dopo una telefonata che coinvolgeva il figlio.

30 settembre 2026 11:20
San Vito, recuperati gioielli e contanti sottratti con la truffa del falso incidente -
Condividi

Non c’era soltanto il valore economico dei preziosi e del denaro. Per un’anziana di San Vito al Tagliamento, riavere ciò che aveva consegnato ai truffatori ha significato recuperare anche oggetti custoditi da anni, legati alla propria storia familiare.

La restituzione è avvenuta nei giorni scorsi da parte dei Carabinieri della Stazione di San Vito al Tagliamento, che hanno riconsegnato alla donna contanti, oro e gioielli finiti nelle mani di chi l’aveva ingannata con una telefonata studiata per colpirla sul piano emotivo.

Il recupero partito da un controllo a Udine

L’esito positivo della vicenda è maturato grazie a un’attività svolta dalla Sezione Operativa del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Udine. Durante un controllo, i militari hanno trovato un cittadino polacco di 25 anni con monili e denaro contante.

Dalle verifiche successive è emerso che parte di quel materiale proveniva proprio dal raggiro messo a segno ai danni della donna residente nel Sanvitese. Il giovane, secondo quanto reso noto, si trova ancora in carcere.

Come è scattato l’inganno

L’episodio risale all’8 settembre. A contattare l’anziana era stata una donna che si era presentata come la nipote, sostenendo che il figlio della vittima fosse coinvolto in un incidente molto grave.

Nel racconto costruito al telefono compariva anche una donna incinta rimasta ferita e ricoverata in ospedale. La richiesta era immediata: serviva una somma importante per affrontare con urgenza la situazione descritta.

La pressione psicologica, unita alla paura per il familiare, ha spinto la vittima a credere a quella versione. In pochi minuti, il raggiro ha preso la forma tipica della truffa del falso incidente, una delle modalità più usate contro le persone anziane.

La consegna in casa e la restituzione

Dopo la telefonata, un uomo si è presentato all’abitazione dell’anziana per ritirare quanto richiesto. La donna, convinta di aiutare il figlio in un momento drammatico, gli ha consegnato soldi e preziosi.

Una volta ricostruita con precisione la provenienza dei beni recuperati, i carabinieri di San Vito al Tagliamento hanno provveduto alla riconsegna alla legittima proprietaria. Un passaggio che ha chiuso almeno in parte una vicenda pesante, non soltanto per il danno materiale subito.

In casi come questo, infatti, a essere colpita è anche la sfera personale di chi conserva in casa gioielli e oggetti tramandati nel tempo. Per la donna sanvitese, riaverli ha voluto dire riportare a casa una parte importante dei propri ricordi.

Segui Prima Friuli