San Vito, colpo da oltre 100 mila euro in una gioielleria del centro
Nel mirino un negozio di piazza del Popolo. I ladri avrebbero agito nella notte, forzando l’ingresso e fuggendo in auto con i preziosi.
Un danno pesante per un’attività del centro storico di San Vito al Tagliamento, dove nella notte tra mercoledì 13 e giovedì 14 maggio una gioielleria di piazza del Popolo è stata svaligiata. La stima del valore dei preziosi portati via supera i 100 mila euro.
Il furto sarebbe stato messo a segno attorno all’una, in una fascia oraria in cui la zona era ormai quasi del tutto deserta. Ad agire, secondo i primi elementi raccolti, sarebbero state almeno due persone con il volto coperto.
Nel mirino un negozio nel cuore della città
L’episodio ha colpito uno dei punti più riconoscibili di San Vito, nel pieno del centro cittadino. I responsabili avrebbero scelto con precisione tempi e modalità, entrando in azione in pochi minuti.
Per aprirsi l’accesso al locale avrebbero usato una pinza idraulica, attrezzo in grado di forzare l’ingresso rapidamente. Una volta dentro, si sarebbero diretti sui gioielli, riuscendo a impossessarsi di una quantità consistente di merce.
Una fuga rapida dopo il colpo
Dopo aver preso i preziosi, i ladri si sarebbero allontanati in automobile, facendo perdere le tracce poco dopo il furto. La velocità dell’azione fa pensare a un piano preparato con attenzione, con movimenti già studiati prima dell’ingresso nel negozio.
Resta particolarmente rilevante l’entità del bottino, che viene indicata in oltre centomila euro. Un valore che rende il furto tra quelli economicamente più pesanti registrati in questi giorni nel territorio.
Le verifiche dei Carabinieri
Sul caso lavorano i Carabinieri del reparto operativo di Pordenone, impegnati a ricostruire quanto accaduto nella gioielleria di piazza del Popolo. L’attenzione si concentra anche sui sistemi di videosorveglianza presenti nell’area, utili per seguire eventuali spostamenti prima e dopo il furto.
Gli accertamenti riguardano non solo la fuga, ma anche possibili passaggi sospetti nelle ore precedenti. L’obiettivo è capire se si sia trattato dell’azione di un gruppo specializzato e se il bersaglio fosse stato individuato da tempo.
Per San Vito al Tagliamento si tratta di un episodio che riporta l’attenzione sulla sicurezza delle attività del centro. Al momento il dato certo è il danno subito dalla gioielleria, con una perdita economica molto elevata e responsabili ancora da identificare.