San Vito, due serate alla fattoria sociale di via Copece tra accoglienza e impegno dei giovani

Alla Volpe sotto i gelsi il nuovo appuntamento del percorso promosso da Il Piccolo Principe: il 22 maggio focus su migrazioni, il 29 sul volontariato.

20 maggio 2026 17:04
San Vito, due serate alla fattoria sociale di via Copece tra accoglienza e impegno dei giovani -
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Alla fattoria sociale La Volpe sotto i gelsi di San Vito al Tagliamento prosegue un percorso pubblico che mette al centro temi sociali molto presenti anche nel dibattito friulano: l’accoglienza, le rotte migratorie e il ruolo dei giovani nelle esperienze di solidarietà.

Il calendario rientra in “Giovani impronte sul presente”, iniziativa promossa dalla cooperativa sociale Il Piccolo Principe negli spazi di via Copece. Dopo il primo appuntamento, il programma entra ora nel vivo con una serata dedicata al confronto tra esperienze diverse ma legate dallo stesso tema.

Il confronto del 22 maggio

Venerdì 22 maggio è previsto l’incontro intitolato “Migrazione e accoglienza: dialogo tra esperienze”. L’idea è quella di mettere in relazione attività, percorsi e punti di vista maturati sul campo da chi opera a fianco delle persone migranti.

Porteranno il loro contributo Lorena Fornasir e Gian Andrea Franchi dell’associazione Linea d’Ombra di Trieste. Con loro interverrà anche Stefano Venuto, responsabile del servizio di accoglienza per richiedenti protezione internazionale e profughi della cooperativa Il Piccolo Principe.

Nel corso della serata troveranno spazio anche testimonianze dirette di richiedenti asilo, elemento che dà all’appuntamento un taglio concreto e non solo teorico. Al termine è previsto un momento conviviale con un piccolo rinfresco.

Un ciclo ospitato negli spazi della fattoria sociale

La rassegna si sviluppa all’interno della realtà sanvitese della Volpe sotto i gelsi, sede degli incontri e luogo scelto per dare continuità a un percorso di riflessione aperto al territorio. L’obiettivo è costruire occasioni di ascolto e confronto su questioni che toccano comunità, servizi e reti associative.

Per San Vito al Tagliamento l’iniziativa rappresenta anche un’opportunità per tenere insieme dimensione locale e scenari più ampi, mettendo in dialogo esperienze maturate in Friuli Venezia Giulia con storie personali e pratiche di accoglienza vissute ogni giorno.

Il 29 maggio la chiusura dedicata al volontariato

Il ciclo si concluderà venerdì 29 maggio alle 18 con un appuntamento centrato sulle esperienze di volontariato in Italia e all’estero. I protagonisti saranno giovani impegnati nel Servizio Civile Universale, nei progetti del Corpo Europeo di Solidarietà, nei campi di Libera e nelle attività di Solidarmondo Odv Italia.

L’ultima serata viene organizzata con la collaborazione di Informagiovani Casarsa e si terrà ancora una volta negli spazi della fattoria sociale di via Copece. Il doppio appuntamento conferma così la volontà di fare di questo luogo un punto di incontro stabile per discutere temi sociali, partecipazione e cittadinanza attiva.

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