San Vito, da bofrost* il piano per l’autunno: più fasce serali, strumenti digitali e nuovo catalogo

Nella sede friulana il punto sul semestre 2026: ricavi a 150 milioni, servizio più flessibile e investimenti su formazione, IA e logistica.

22 settembre 2026 14:48
San Vito, da bofrost* il piano per l’autunno: più fasce serali, strumenti digitali e nuovo catalogo -
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La sede di San Vito al Tagliamento è stata il centro del confronto interno con cui bofrost* Italia ha messo a fuoco i prossimi mesi di attività. Qui, tra giovedì 10 e venerdì 11 settembre, l’azienda ha riunito responsabili di filiale e call center per definire le mosse della seconda parte dell’anno, dopo un primo semestre chiuso con ricavi aggregati pari a 150 milioni di euro.

Il dato economico segna una flessione dell’1% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, ma viene letto dal gruppo come un risultato complessivamente stabile dentro un contesto non semplice. Dal quartier generale friulano è quindi partita una linea operativa che punta soprattutto su servizio, organizzazione e aggiornamento degli strumenti a disposizione della rete commerciale.

La strategia parte da orari più ampi

Tra gli interventi annunciati c’è l’estensione delle consegne e delle visite commerciali nelle ore serali. L’obiettivo è intercettare una clientela che durante il giorno ha meno disponibilità, in particolare lavoratori e fasce più giovani, rendendo il servizio a domicilio più compatibile con ritmi di vita diversi da quelli tradizionali.

In questo quadro rientra anche una maggiore presenza il sabato. La scelta va nella direzione di una flessibilità più marcata, con l’intenzione di allargare la platea dei consumatori e rendere meno rigidi i tempi dell’acquisto.

Tecnologia a supporto della rete vendita

Un altro asse del piano riguarda la preparazione del personale. bofrost* introdurrà una piattaforma evoluta di e-learning, pensata per aggiornare venditori e operatori sui prodotti e sulle modalità di relazione con i clienti.

Accanto alla formazione entreranno in campo anche strumenti basati sull’Intelligenza Artificiale. L’azienda prevede chatbot dedicati come supporto rapido per reperire informazioni sui prodotti e agevolare il lavoro quotidiano della forza vendita.

Il CEO di bofrost* Italia, Gianluca Tesolin, ha ribadito che il contatto diretto con i clienti resta un elemento centrale del modello aziendale. Proprio per questo, ha spiegato, la tecnologia viene considerata un aiuto per rendere il servizio più preciso e personalizzato, senza togliere spazio alla relazione umana.

Assortimento rinnovato per la stagione fredda

A sostenere il secondo semestre ci sarà anche il Catalogo Autunno/Inverno 2026/27, in vigore dal 1° settembre. L’offerta conta 520 specialità, con 32 ingressi nuovi costruiti a partire dalle preferenze raccolte tra i consumatori.

Nel paniere convivono piatti legati alla tradizione italiana e linee più vicine ai cambiamenti nei consumi: monoporzioni, referenze orientate al benessere, prodotti vegetariani e proposte free-from, comprese quelle senza glutine o senza lattosio. Resta inoltre l’attenzione ai temi ambientali e al biologico, anche attraverso la collaborazione con Alce Nero.

Logistica più razionale e sviluppo della linea Pet

Durante l’incontro di San Vito sono state affrontate anche le modalità di pianificazione dei percorsi di consegna. L’azienda punta a una gestione più efficiente degli spostamenti, con l’idea di ridurre i consumi di carburante e contenere l’impatto emissivo delle attività sul territorio.

Tra i progetti che passeranno alla fase successiva c’è infine l’estensione ad altre filiali dell’esperienza pilota legata a bofrost* Pet, la linea dedicata ad alimentazione e cura di cani e gatti con recapito diretto a domicilio. Un segmento su cui il gruppo intende continuare a investire nei prossimi mesi.

Per il Friuli, e in particolare per San Vito al Tagliamento, la riunione conferma il ruolo della sede locale come punto di riferimento nelle scelte organizzative e commerciali dell’azienda a livello nazionale.

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