San Vito celebra il suo concorso: al Piccolo Violino Magico 2026 trionfa Yanai Mana

La decima edizione si chiude all’Auditorium comunale con la vittoria della giovane violinista giapponese, premiata anche dal pubblico.

A cura di Web Team Web Team
06 luglio 2026 01:15
San Vito celebra il suo concorso: al Piccolo Violino Magico 2026 trionfa Yanai Mana -
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San Vito al Tagliamento chiude una settimana di musica internazionale con il nome di Yanai Mana in cima alla classifica del Piccolo Violino Magico 2026. La violinista giapponese, nata nel 2015, ha conquistato il primo posto nella finale andata in scena il 5 luglio all’Auditorium comunale, davanti a una platea molto partecipata.

Per il concorso sanvitese, arrivato alla decima edizione, è un altro passaggio significativo: la vincitrice è risultata anche la più giovane tra le finaliste. Al successo principale ha aggiunto pure il premio del pubblico, confermando un consenso pieno sia da parte della giuria sia della sala.

Il riconoscimento più importante comprende una borsa di studio da 7mila euro, sostenuta da Banca 360 FVG, e un violino realizzato dal liutaio Fabio Piagentini. A completare il risultato di Yanai Mana ci sono i 500 euro del premio del pubblico, assegnato per conto di ALI Associazione Liutaria Italiana, e la possibilità di un profilo professionale offerto da EMCY.

Piccolo Violino Magico 2026, a San Vito vince la giapponese Yanai Mana
Piccolo Violino Magico 2026, a San Vito vince la giapponese Yanai Mana

Il podio della finale a San Vito

Alle spalle della vincitrice si è classificata la francese Lavorna Sora, nata nel 2013, che ha ottenuto il secondo premio con una borsa di studio da 4mila euro messa a disposizione da AmbienteServizi. Il terzo posto è stato invece condiviso da due giovani musicisti: Michael Talbot del Regno Unito, classe 2012, e Baek Suhyeon della Repubblica di Corea, nata nel 2013, premiati con 1.500 euro ciascuno.

Il quarto premio non è stato assegnato. Ai quattro finalisti sono andati anche una custodia Artonus e un coupon Larsen Strings.

Nell’ultimo atto della competizione si sono esibiti Baek Suhyeon, Michael Talbot, Lavorna Sora e Yanai Mana con l’accompagnamento della FVG Orchestra diretta dal maestro Carlo Guarino. La conduzione sul palco dell’Auditorium Zotti è stata affidata ad Alessio Screm e Simone Spadino Pippa.

Una settimana che ha portato il violinismo giovanile internazionale in Friuli

L’evento è organizzato dall’Accademia d’archi Arrigoni, che quest’anno ha celebrato i dieci anni del concorso. La direzione artistica è affidata a Pavel Vernikov, mentre Domenico Mason segue l’organizzazione del concorso ed è direttore artistico dell’Accademia. Il presidente dell’Arrigoni è Sante Fornasier.

Anche l’orchestra dell’Accademia ha accompagnato i concorrenti durante le diverse fasi della selezione. La manifestazione è stata seguita pure online da migliaia di persone attraverso The Violin Channel di New York, confermando la risonanza internazionale raggiunta dall’appuntamento ospitato in Friuli.

Piccolo Violino Magico 2026, a San Vito vince la giapponese Yanai Mana
Piccolo Violino Magico 2026, a San Vito vince la giapponese Yanai Mana

Tra le novità dell’edizione 2026 c’è stato anche l’inserimento del Tibor Junior International Violin Competition all’interno della rassegna sanvitese, come prosecuzione di un percorso dedicato ai giovani talenti. Il decennale è stato inoltre celebrato con una serata di gala che ha riportato sul palco cinque vincitori delle passate edizioni insieme alla PN3Orchestre, diretta per l’occasione da Filippo Maria Bressan.

I riconoscimenti assegnati oltre alla classifica finale

Accanto al podio principale, la giuria ha distribuito numerosi premi speciali. Il Premio CIDIM da 1.000 euro per il Concerto barocco è andato a Huang Zheng Xin Curtis e Sara Akimoto. Il Premio Pitars da 500 euro per il brano virtuosistico è stato assegnato a Madeline Yu Ziqing, mentre il Premio Alema da 500 euro per Mozart è andato a Song Chenhao.

Il Premio UTE da 500 euro per il Perpetuum Mobile è stato attribuito a Ma Ling Xi. Il Premio ASCOM per l’esecuzione di “Pas de deux” di Tchaikovsky/Potzmann è andato a Ng Megan e Naomi Jones, con 500 euro per ciascuno. Il Premio del Seoul Central Conservatory, sempre da 500 euro, è stato assegnato a Smireko Matsushima.

A Naomi Jones è arrivato anche un ulteriore riconoscimento speciale messo a disposizione dal maestro Michael Guttman, consistente in una masterclass.

Piccolo Violino Magico 2026, a San Vito vince la giapponese Yanai Mana
Piccolo Violino Magico 2026, a San Vito vince la giapponese Yanai Mana

Il decennale raccontato anche in un libro fotografico

Per segnare i primi dieci anni del Piccolo Violino Magico è stato realizzato anche un volume fotografico curato dall’Accademia d’archi Arrigoni con immagini di Elia Falaschi di Phocus Agency, che segue il concorso da tempo. Il libro ripercorre la crescita di una manifestazione nata come scommessa e diventata un punto di riferimento nel panorama internazionale del violinismo under 13.

Il concorso è promosso con il contributo di Comune di San Vito al Tagliamento, Regione Friuli Venezia Giulia e Ministero della Cultura, con il sostegno di una rete di enti pubblici e privati del territorio. Un segnale ulteriore di quanto la manifestazione sia ormai parte stabile dell’identità culturale sanvitese e, più in generale, del calendario musicale del Friuli.

Piccolo Violino Magico 2026, a San Vito vince la giapponese Yanai Mana
Piccolo Violino Magico 2026, a San Vito vince la giapponese Yanai Mana

La chiusura dell’edizione 2026 consegna così a San Vito un bilancio importante: pubblico presente, attenzione internazionale e una nuova vincitrice giovanissima che aggiunge prestigio a un concorso capace di far dialogare il territorio con il grande circuito della musica classica.

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