San Gottardo, cantiere aperto per il parco solare: assemblea pubblica con il Comune il 9 ottobre

A Udine prende forma il progetto Helios 2 nel Parco del Torre. L’amministrazione ripercorrerà con il quartiere passaggi e limiti dell’iter autorizzativo.

01 ottobre 2026 11:00
San Gottardo, cantiere aperto per il parco solare: assemblea pubblica con il Comune il 9 ottobre -
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Il confronto sul progetto Helios 2 entra in una fase concreta: nell’area di San Gottardo, a Udine, sono partiti i lavori per l’impianto fotovoltaico che da mesi alimenta discussione tra amministrazione e residenti.

L’intervento prevede la posa di 3.480 moduli, per una potenza complessiva di 2,0358 MW, in una zona vicina alle abitazioni e inserita nel contesto del Parco del Torre. Proprio per spiegare come si è arrivati all’apertura del cantiere, il Comune ha fissato un momento pubblico con il quartiere Laipacco-San Gottardo per venerdì 9 ottobre alle 18.30.

Un progetto che riapre il tema dell’equilibrio tra energia e territorio

Da Palazzo D’Aronco la linea è rimasta la stessa fin dall’inizio: nessuna contrarietà pregiudiziale alle rinnovabili, ma forti riserve su questo specifico insediamento. Il punto, secondo l’amministrazione, riguarda la collocazione dell’impianto e il suo impatto in un’area ritenuta sensibile sotto il profilo paesaggistico e naturalistico.

L’assessore all’Urbanistica Andrea Zini ha richiamato il fatto che il sito interessato è frequentato quotidianamente da chi si muove a piedi o in bicicletta, mentre il Comune sta lavorando anche a strumenti urbanistici orientati alla valorizzazione di quella porzione di territorio.

Il passaggio nei tribunali amministrativi

La vicenda amministrativa ha preso avvio nel 2024, quando la società proponente ha presentato la PAS, la Procedura Abilitativa Semplificata, per realizzare il parco fotovoltaico. In quella fase il Comune aveva formalizzato il proprio stop all’intervento.

La partita si è poi spostata sul piano giudiziario. Dopo un primo pronunciamento favorevole al Comune da parte del Tar, il successivo intervento del Consiglio di Stato ha invece accolto le ragioni dell’azienda, consentendo così di procedere con l’opera.

Udine, partiti i lavori del fotovoltaico Helios 2 a San Gottardo: incontro il 9 ottobre

Per l’assessore Zini, il caso di San Gottardo evidenzia quanto sia ridotto il margine d’azione dei Comuni quando le procedure previste dalla normativa risultano già definite. In sostanza, la disciplina che regola gli impianti da fonti rinnovabili può finire per prevalere sulle valutazioni urbanistiche degli enti locali.

Le norme cambiate dopo l’avvio dell’iter

Nel frattempo il quadro legislativo è stato aggiornato. Il decreto Agricoltura del 2024 ha introdotto limiti più severi per nuovi impianti fotovoltaici, ma queste disposizioni non si applicano a Helios 2 perché il progetto era già incardinato e la norma non ha effetto retroattivo.

Questo significa che il cantiere di San Gottardo segue il percorso autorizzativo già maturato, mentre proposte future con caratteristiche simili dovrebbero misurarsi con regole più restrittive.

Anche il Friuli Venezia Giulia, nel 2025, si è dotato di una legge sulle aree idonee e non idonee per gli impianti alimentati da fonti rinnovabili. L’impostazione della norma regionale punta a tenere insieme produzione energetica, tutela del paesaggio, biodiversità e salvaguardia del suolo agricolo.

L’appuntamento con il quartiere

L’incontro del 9 ottobre servirà a ricostruire davanti ai residenti le tappe che hanno portato all’apertura dei lavori e a chiarire la posizione assunta dal Comune nel corso dell’iter. Per San Gottardo sarà anche un’occasione di confronto su un tema che riguarda da vicino il rapporto tra sviluppo energetico e trasformazione del territorio.

Con l’avvio del cantiere, la discussione esce quindi dalla fase delle sole carte amministrative e diventa un passaggio concreto per il quartiere, chiamato ora a misurarsi con un intervento destinato a incidere sul paesaggio locale.

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