San Canzian accelera sulla rete veloce: incontro pubblico e cantieri in avvio a Pieris

Nel comune isontino parte il progetto FiberCop: prevista la posa di circa 20 chilometri di infrastruttura e la predisposizione gratuita per case e attività.

05 ottobre 2026 16:39
San Canzian accelera sulla rete veloce: incontro pubblico e cantieri in avvio a Pieris -
Condividi

Per famiglie e imprese di San Canzian d’Isonzo il punto più immediato è uno: la predisposizione per la fibra nelle unità immobiliari sarà realizzata senza spese per gli utenti. È questo l’aspetto centrale del piano avviato nel territorio comunale insieme a FiberCop, che porterà la rete FTTH anche nelle abitazioni e nelle sedi produttive.

L’intervento prevede la realizzazione di circa 20 chilometri di nuova infrastruttura e avrà il suo primo passaggio operativo a Pieris, con partenza annunciata in via Cesare Battisti. Da lì il programma proseguirà nelle altre aree inserite nello sviluppo della rete locale.

Il progetto sarà presentato direttamente alla cittadinanza martedì 15 ottobre 2026, alle 20, al Centro Civico di via Trieste 12. L’appuntamento servirà a chiarire tempi, modalità di adesione e organizzazione dei lavori, con un confronto rivolto sia ai residenti sia al tessuto economico del comune.

Come funziona la predisposizione per gli immobili

Il percorso previsto si divide in due fasi. Nella prima un tecnico incaricato da FiberCop, previo appuntamento, installerà all’interno dell’immobile la borchia ottica, cioè il punto tecnico necessario per collegarsi alla nuova rete.

Solo successivamente entrerà in gioco il rapporto con l’operatore telefonico scelto dal cliente: una volta completata la predisposizione, sarà infatti il singolo utente a chiedere l’attivazione del servizio internet ultraveloce. L’iniziativa, per questa parte, viene sostenuta economicamente da FiberCop.

Il piano nel comune e l’impatto dei cantieri

L’avvio della campagna “Fatti della stessa fibra” è stato accompagnato dalla sottoscrizione di un protocollo d’intesa con l’amministrazione comunale. L’obiettivo indicato è estendere progressivamente la copertura all’intera comunità, partendo dalla frazione di Pieris.

Per limitare l’impatto dei lavori verranno sfruttate, dove disponibili, infrastrutture e sottoservizi già presenti. La posa dei cavi sarà effettuata con tecniche definite a basso impatto ambientale, mentre il coordinamento con il Comune dovrà servire a ridurre i problemi legati alla circolazione nelle fasi di cantiere.

Il sindaco Claudio Fratta ha collegato l’intervento alle richieste emerse negli anni da parte dei cittadini, sottolineando anche il valore dell’opera per negozi, aziende e attività del territorio, a fronte di disagi temporanei sulla viabilità nelle diverse località comunali.

Quali servizi potrà sostenere la nuova rete

La tecnologia FTTH, con la fibra che arriva direttamente fino a casa o in azienda, viene indicata come una base utile per rafforzare la digitalizzazione locale. Tra gli utilizzi richiamati ci sono lo smart working, la gestione della domotica, la telemedicina e una fruizione più stabile di contenuti ad alta definizione, compresi streaming 4K e 8K.

Non solo utenze private. La nuova infrastruttura potrà supportare anche servizi digitali collegati alla pubblica amministrazione, come applicazioni per il traffico, l’illuminazione pubblica e il monitoraggio ambientale. Secondo FiberCop, una rete di questo tipo può contribuire inoltre a una maggiore efficienza complessiva, con possibili effetti anche sul fronte della sostenibilità.

L’incontro di ottobre sarà quindi il momento chiave per capire nel dettaglio come aderire e in quali tempi il progetto entrerà nelle diverse zone di San Canzian d’Isonzo, in una fase che interessa da vicino sia le case sia il sistema produttivo locale.

Segui Prima Friuli