Sacile, razzia in quattro market: fermato un uomo, la refurtiva era nascosta vicino alla stazione

Denunciato un 41enne domiciliato a Mestre. Recuperati generi alimentari e un televisore, per un valore vicino ai mille euro.

08 ottobre 2026 13:16
Sacile, razzia in quattro market: fermato un uomo, la refurtiva era nascosta vicino alla stazione -
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A Sacile la mattinata del 5 ottobre si è chiusa con il recupero di merce rubata in più punti vendita del centro e con la denuncia di un uomo di 41 anni domiciliato a Mestre. I carabinieri hanno ricostruito un giro rapido tra supermercati e area della stazione, dove la refurtiva veniva accumulata prima di essere portata via.

Il valore complessivo dei beni ritrovati si avvicina ai mille euro. Tra i prodotti recuperati ci sono soprattutto alimentari, ma anche un televisore da 32 pollici, particolare che ha attirato l'attenzione degli investigatori per le modalità con cui sarebbe stato trasportato.

Il punto di appoggio individuato in zona stazione

Secondo quanto emerso dagli accertamenti dell'Aliquota Operativa e Radiomobile della Compagnia di Sacile, il materiale sottratto veniva portato sotto il porticato di un condominio vicino allo scalo ferroviario. Lì sarebbe stato lasciato temporaneamente, con un secondo uomo incaricato di controllarlo.

La divisione dei ruoli, stando alla ricostruzione dei militari, era piuttosto netta: uno entrava nei negozi, prelevava la merce e la caricava su una bicicletta; l'altro restava nel punto scelto per custodire quanto era già stato portato fuori.

In quel deposito improvvisato sarebbe finito anche il televisore, trasferito sulla bici e sistemato sul manubrio durante gli spostamenti tra i vari obiettivi.

Dagli spostamenti ripresi alle verifiche dei carabinieri

Un passaggio decisivo nell'intervento è arrivato dal sistema di videosorveglianza comunale. Le immagini hanno consentito di seguire i movimenti dei sospettati e di collegare i passaggi nei negozi al luogo in cui la merce veniva raccolta.

Da lì è stato predisposto un controllo mirato nell'area del porticato. Quando l'uomo è ricomparso in bicicletta con altra merce appena sottratta da altri due discount, i carabinieri lo hanno fermato e identificato.

Il presunto complice, invece, è riuscito ad allontanarsi poco prima dell'arrivo dei militari. Su questo fronte gli approfondimenti proseguono per chiarire il suo ruolo e risalire alla sua identità.

Arrivo da Mestre e colpi in sequenza nel centro cittadino

Gli investigatori ritengono che i due siano arrivati a Sacile in treno da Mestre e abbiano poi usato la bicicletta per muoversi rapidamente tra le attività commerciali. In un arco di tempo ristretto sarebbero stati visitati quattro supermercati.

L'attenzione si sarebbe concentrata su prodotti alimentari di un certo valore, un elemento che lascia aperta anche l'ipotesi di una successiva rivendita. Era stata presa in considerazione pure una profumeria del centro, che però non sarebbe stata colpita, probabilmente per la presenza di molte persone nella zona.

Il materiale recuperato è stato riconosciuto dai titolari al momento delle denunce-querele e restituito. Per il 41enne è scattata la denuncia a piede libero, mentre restano da definire eventuali ulteriori responsabilità, nel rispetto della presunzione di innocenza.

Merce restituita e indagini ancora aperte

La vicenda riporta l'attenzione sui controlli nei poli commerciali e nelle aree di passaggio della città, in particolare attorno alla stazione, dove in questo caso sarebbe stato individuato il punto di raccolta della refurtiva.

Gli accertamenti dei carabinieri continuano per completare il quadro dell'episodio, verificare se vi siano altri coinvolti e ricostruire tutti i passaggi del percorso seguito tra i supermercati di Sacile.

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