Sacile porta la musica sul podio: Balliana-Nievo quinta in Italia al concorso di Trento
Studenti ed ex allievi dell’IC Sacile protagonisti a “Accordarsi è Possibile”: primi premi, riconoscimenti assoluti e un piazzamento nazionale di rilievo.
Non c’è soltanto una lunga lista di medaglie nel bilancio della trasferta trentina dell’Istituto comprensivo di Sacile. A dare la misura del risultato è soprattutto la classifica finale: la Balliana-Nievo ha chiuso al quinto posto su 32 scuole arrivate da varie regioni italiane, confermando il peso del percorso musicale costruito negli anni dentro l’istituto.
Il concorso nazionale “Accordarsi è Possibile”, ospitato a Trento il 14 maggio 2026, ha premiato in più categorie gli alunni della secondaria di primo grado e anche diversi ex studenti cresciuti nello stesso indirizzo. Un risultato corale che a Sacile viene letto come il frutto del lavoro condiviso tra insegnanti, famiglie e ragazzi.
La consegna degli attestati e delle medaglie agli studenti premiati si è svolta venerdì 29 maggio, con la presenza della dirigente scolastica Armida Muz e dell’assessore alla cultura Ruggero Spagnol.
Il risultato d’insieme che valorizza la scuola
Al di là dei singoli punteggi, il dato più significativo è la continuità con cui l’IC Sacile è riuscito a distinguersi in sezioni diverse, dai solisti agli ensemble. La scuola ha raccolto riconoscimenti nella chitarra, negli archi, nella musica da camera e nelle formazioni orchestrali, costruendo così un piazzamento generale di rilievo in un contesto competitivo molto ampio.
Soddisfazione è stata espressa dalla dirigente, dai docenti dell’indirizzo musicale e dagli stessi studenti coinvolti. Il piazzamento nazionale rafforza il profilo di una realtà scolastica che, nel territorio sacilese, ha fatto dell’educazione musicale uno dei propri tratti più riconoscibili.
Chitarre protagoniste tra solisti e orchestra
Tra le prove individuali, la sezione chitarra ha portato una serie particolarmente ricca di risultati. Hanno ottenuto il primo premio Massimiliano De Marchi e Gabriele Mendolia, entrambi con 99 punti e allievi della professoressa Lucia Pizzutel, insieme a Bianca Ceolin con 98 punti e Alberto Noris con 97, seguiti dalla professoressa Anna Carlet.
Nella stessa categoria sono arrivati anche cinque secondi premi: Giulia Bottecchia con 92 punti, Emma Manfè con 93, Alessandro Polanzani con 90, Alessio Octavian Popescu con 93 e Orlando Phoenix Salamon con 93, tutti preparati dalla professoressa Anna Carlet.
Molto alto anche il livello delle esibizioni di gruppo legate alla chitarra. Il sestetto Sacile Six Guitarmix, seguito dalla professoressa Lucia Pizzutel, ha centrato il primo premio assoluto con 100 punti su 100. Il gruppo era formato da Elia Antonel, Jacopo Cais, Massimiliano De Marchi, Pietro Ivan, Gabriele Mendolia e Alessandro Pin.
Primo premio pure per il Papagena Guitar Ensemble, che ha chiuso con 95 punti. Ne fanno parte Alessandro Firrera, Noemi Genua, Zheyang Guan, Francesco Modolo, Alessandro Polanzani e Orlando Phoenix Salamon, preparati dalla professoressa Anna Carlet.
Tra i risultati collettivi spicca inoltre il primo premio assegnato all’orchestra di chitarre Balliana-Nievo, valutata 98 punti. L’ensemble riunisce 20 studenti delle professoresse Lucia Pizzutel e Anna Carlet: Elia Antonel, Giulia Bottecchia, Jacopo Cais, Zoele Carlet, Bianca Ceolin, Massimiliano De Marchi, Giulia Drago, Alessandro Firrera, Emily Favretto, Saverio Fincato, Zheyang Guan, Pietro Ivan, Emma Manfè, Gabriele Mendolia, Alberto Noris, Alessandro Pin, Alessandro Polanzani, Alessio Octavian Popescu, Alessio Saitta e Orlando Phoenix Salamon.
Archi e musica da camera, altri piazzamenti di peso
Anche gli archi hanno contribuito in modo sostanzioso al medagliere dell’istituto. Nella sezione solisti sono arrivati cinque primi premi: Bianca Benetti con 96, Denis Bostan con 97 e Beatrice De Palma con 95 al violoncello, tutti allievi del professor Guido Bonotto, oltre a Viola Contardo e Laura Maset, entrambe con 96 al violino, allieve della professoressa Giulia Carniel.
Due i secondi premi nella stessa area, conquistati da Aurelio Perniola con 94 punti e Nicoleta Severin con 92, entrambi violinisti seguiti dalla professoressa Carniel.
Nella musica da camera sono arrivati anche due secondi premi: The Swing, con Angelica Moras al violoncello e Chiara Perin al pianoforte, ha ottenuto 93 punti; il duo Serenade, formato da Aria Naike Murtas al violoncello ed Emma Zanetti al pianoforte, ha chiuso con 91 punti.
Completano il quadro due terzi premi per le formazioni di percussioni preparate dal professor Paolo Ius. Il 2nd Class Balliana Percussion Ensemble, composto da David Bogatu, Emanuele Furlanetto, Mattia Giust, Gioia Leone e Francesco Marcato, ha ricevuto 89 punti. Il 3rd Class Balliana Percussion Ensemble, con Enrico Dassie, Alessio Furlanetto, Orazio Scandurra, Federico Toffolon, Giosuè Tolot e Davide Zanette, si è fermato a 87.
Gli ex allievi confermano la qualità del percorso
A rendere ancora più significativo il bilancio di Sacile sono stati i riconoscimenti ottenuti dagli ex studenti, segno di un percorso che lascia tracce anche oltre gli anni della secondaria. Nella chitarra, tutti allievi della professoressa Lucia Pizzutel, Alberto Maset ha conquistato il primo premio assoluto con 100 punti.
Sono arrivati poi primi premi anche per Alesia Rita Bejan con 97 punti, Alessandro Naibo con 97, Enrico Scomparin con 96 e Davide Tornelli con 99, mentre Zeno Dall’Agata ha ottenuto un secondo premio con 93 punti. Nella sezione violoncello, Chiara Segabinazzi, allieva della professoressa Antonella Macchion, ha ricevuto un secondo premio con 91 punti.
Per la scuola di Sacile il concorso di Trento si chiude così con un doppio segnale positivo: il valore dei ragazzi oggi in classe e la conferma che il lavoro del dipartimento di strumento continua a produrre risultati nel tempo. Un patrimonio formativo che, per il territorio, rappresenta anche un elemento di identità culturale sempre più visibile.